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La strage di Capaci 29 anni dopo, la diretta della giornata di commemorazioni a Palermo

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Il presidente Mattarella alla caserma Lungaro, in occasione dello svelamento della teca che contiene ciò che rimane della Quarto Savona 15

AGGIORNAMENTO DELLE 13.30. "La pandemia ci ha fatto capire ancor più chiaramente che una società è in grado di affrontare le avversità solo se ciascuno di noi si sente responsabile e che non si può stare inerti, in attesa che sia lo Stato a provvedere. Viene spesso citata, forse anche un po' troppo spesso, una frase pronunciata esattamente 60 anni fa dal presidente americano John Fitzgerald Kennedy: "Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese". Ebbene, nella storia di questo nostro Paese abbiamo visto tantissimi italiani applicare concretamente, spesso senza saperlo, questo monito di Kennedy. Sono stati tanti negli anni, uomini e donne, giovani e adulti che hanno agito con coraggio, generosità, altruismo solo perché era giusto ed è a loro che dedichiamo questa giornata". Lo ha detto Maria Falcone, presidente della Fondazione che porta il nome del fratello Giovanni e di sua moglie Francesca Morvillo, morti insieme agli agenti di scorta nella strage di Capaci di 29 anni fa.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.40. “Da 29 anni Giovanni Falcone è sinonimo di giustizia e libertà da tutte le maledette mafie. Lo Stato arrivi prima dei mafiosi. Ha il dovere il combattere cosa nostra e le altre organizzazioni criminali senza alcuna tregua, per impedire che intralcino ancora la rinascita dell’Italia”. Così il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, rende omaggio, anche sui social, a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, nel ventinovesimo anniversario della strage di Capaci.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.14. “Il ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, morti per sconfiggere la mafia, rimane più che mai vivo nella coscienza civile dando vita all’inarrestabile processo di riscatto della Sicilia fatto di ribellione e di presa di coscienza collettiva contro ogni illegalità”. Lo dice Giuseppe Lupo capogruppo PD all’Ars. “Oggi più che mai, nel momento in cui il Paese, messo in ginocchio dalla crisi economica, progetta la ripartenza, - continua il parlamentare regionale - abbiamo il dovere di vigilare contro ogni forma di illegalità per difendere il futuro dei giovani ai quali il Presidente Mattarella si è rivolto oggi definendoli “un monumento vivo”.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.12. "'Gli uomini passano, le idee restano'. Giovanni Falcone. E in memoria di Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani. Contro ogni mafia, sempre e a testa alta!". E' il tweet del segretario della Lega, Matteo Salvini.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.56. "Quel 23 maggio il rumore di una balorda esplosione scrisse uno dei capitoli più tristi della nostra storia. Ma la forza e il coraggio di Giovanni Falcone hanno ancora oggi una eco più forte, assordante. Sta a noi continuare nel solco del suo esempio senza mai abbassare la guardia". Lo scrive su Twitter l'ex premier Giuseppe Conte.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.54. "Ricordare le vittime della mafia e tutti i giornalisti uccisi per il loro lavoro anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo per la pandemia". E' stata una cerimonia sobria ed essenziale quella che si è svolta ieri pomeriggio nel 'Giardino della Memoria' di Ciaculli, promossa da Assostampa Siciliana, sindacato unitario dei giornalisti, e dalla sezione di Palermo della Associazione nazionale magistrati alla vigilia del 29/mo anniversario della strage di Capaci. Presenti il segretario regionale Assostampa siciliana Roberto Ginex, il vice segretario Roberto Leone, Giovanna Nozzetti, presidente della sezione Associazione nazionale magistrati di Palermo, e la famiglia di Beppe Alfano, il giornalista assassinato dalla mafia nel 1993, a Barcellona Pozzo di Gotto, in rappresentanza dei familiari delle vittime.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.46. "Nel giorno della strage di Capaci ricorre la Giornata della legalità. Ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta che si sono sacrificati lottando contro la mafia. Eroi, simboli, che rappresentano ancora oggi lo Stato e vanno raccontati alle giovani generazioni". Lo scrive su Facebook Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.44. "Una forte esplosione, poi il silenzio, subito dopo il dolore. Sono trascorsi 29 anni dalla strage di Capaci dove persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e 3 agenti della sua scorta. L'Italia non dimentica il giorno in cui l'asfalto giunse fino al cielo e una nube tossica avvolse la città: la criminalità organizzata aveva ucciso un uomo di Stato. Gli anni trascorsi non cancellano il ricordo di chi scelse di schierarsi dalla parte della Giustizia e della Legalità. Io ricordo i nostri eroi". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.36. "La memoria della strage di Capaci deve corrispondere ad azioni politiche coraggiose. In questi giorni abbiamo presentato la nostra proposta di legge per salvaguardare l'ergastolo ostativo per i detenuti di mafia. Una scelta politica coraggiosa per difendere l'eredità di Giovanni Falcone. La nostra azione politica incessante contro lo scambio politico mafioso, contro la corruzione, significa fare memoria. Dopo 29 anni dobbiamo continuare a fare scelte ancora più incisive per difendere la società e l'economia dalle infiltrazioni mafiose. Scelte coraggiose perché troppa politica, professionisti e società civile si trova a proprio agio nella zona grigia che fornisce la mafia, dove si guadagna senza sporcarsi le mani. Se vogliamo celebrare memoria dobbiamo agire ancora con più decisione". Lo scrivono in una nota comune i parlamentari del M5S che fanno parte della commissione Antimafia.

AGGIORNAMENTO DELLE 9.38. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, sta seguendo nel bunker dell'Ucciardone, a Palermo, la celebrazione per l'anniversario della strage di Capaci. Poi si recherà nella caserma Lungaro e quindi nell'hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo. "O si sta contro la mafia o si è complici, non ci sono alternative" ha detto il presidente della Repubblica. E ancora: "La mafia esiste ancora, non è stata sconfitta. E' necessario tenere sempre attenzione alta e vigile da parte dello Stato".

"E' sempre di grande significato ritrovarsi nel bunker, un luogo di grande valenza simbolica, dove lo Stato ha assestato importanti colpi alla mafia - ha aggiunto Mattarella -. La credibilità della magistratura e la capacita di riscuotere fiducia è imprenscindibile per lo svolgimento della vita della Repubblica: gli strumenti non mancano, si prosegua a fare luce su ombre e sospetti: si affrontino in maniera decisiva i progetti di riforma".

AGGIORNAMENTO DELLE 9.22. "Ventinove anni fa, l'Italia intera rischiava di sprofondare nella voragine aperta dalla strage di Capaci. Ma l'esempio di Giovanni Falcone ha determinato la reazione degli italiani, l'azione di magistrati e delle forze dell'ordine. In tutti questi anni Falcone è diventato sinonimo di giustizia e libertà dalle mafie: non c'è generazione che non conosca il suo nome, non c'è angolo del Paese dove la sua storia non abbia scosso le coscienze. Oggi, ancora più di ieri, la sua memoria ci deve spronare nell'azione di contrasto alle mafie". Lo ha dichiarato la presidente del Senato Elisabetta Casellati.

AGGIORNAMENTO DELLE 9.17. "Anche per me è stata una sorpresa apprendere la tesi di laurea in diritto amministrativo di Giovanni Falcone, che era un giurista completo. La cosa interessante della tesi è che lui era interessato alla fase istruttoria, alla ricerca delle prove, che lui considerava il cuore di un processo di qualunque natura. La prova granitica, senza la quale non si può portare a giudizio". Così la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, parlando nel bunker dell'Ucciardone dove è in corso la celebrazione per l'anniversario della strage di Capaci.

AGGIORNAMENTO DELLE 9.11. "Che ancora si tenga alto il livello della memoria è assolutamente corretto, non so se tutte queste passerelle hanno un senso. Vedo l'impegno con cui Maria Falcone e altri si adoperano, ma forse a partire dal prossimo anno bisognerebbe cominciare a pensare a qualcosa di diverso: un convegno, o una lezione di storia". Così il leader di Forza Italia in Sicilia e presidente dell'Assemblea siciliana, Gianfranco Miccichè, a margine della celebrazione dell'anniversario della strage di Capaci.

AGGIORNAMENTO DELLE 9.01. Il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, accompagnata dal capo della polizia Lamberto Giannini, hanno deposto una corona d'alloro alla Stele commemorativa di Capaci, sull'autostrada Palermo-Mazara del Vallo, in ricordo vittime attentato del 23maggio 1992. Lo rende noto un tweet della Polizia di Stato, che si chiude con gli hashtag #pernondimenticare e i #inostricaduti.

AGGIORNAMENTO DELLE 8.53. "Bisogna portare la scuola ancora di più al centro del Paese: non più speranze ma fatti concreti". Così il ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi nel porto di Palermo dove si sono aperte ufficialmente le celebrazioni per l'anniversario della strage di Capaci.

AGGIORNAMENTO DELLE 8.32. "Non dimenticheremo mai Giovanni Falcone, magistrato ed eroico servitori dello Stato, caduto per difendere la legge, affermare la giustizia, preservare la civile convivenza. Nel 29°anniversario della strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta - Vito Schifano, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro - rivolgo un pensiero alle famiglie delle vittime di tutte le violenze mafiose e l'invito a tenere sempre vivo il valore esemplare di tutti gli uomini e le donne delle Istituzioni, delle Forze Armate e delle Forze di polizia che hanno perso la vita nell'adempimento del loro dovere al servizio del Paese". Lo afferma il sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli. "Spetta quindi - aggiunge - a tutti noi e in particolare ai giovani, che saranno i protagonisti del domani, mantenere alto l'esempio lasciato da Giovanni Falcone e fare propria la lezione di legalità, di professionalità e di amore per lo Stato che il magistrato ci ha trasmesso. Un uomo delle Istituzioni che, fino all'ultimo, ha scelto di fare il proprio lavoro, sfidando la paura e la solitudine. Il suo impegno e il suo desiderio di giustizia rappresentano importanti punti di riferimento che dobbiamo sempre tenere a mente sulla strada della lotta alle mafie", conclude Pucciarelli.

***

Con l'inno di Mameli eseguito dall'orchestra degli studenti del magistrale Regina Margherita si è aperta nel porto di Palermo la celebrazione per l'anniversario della strage di Capaci. Nella banchina Maria Falcone, sorella del giudice ucciso nel '92 assieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti di scorta, e il ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi. Per il secondo anno consecutivo a causa del Covid non è stato possibile organizzare l'arrivo delle navi della Legalità con i ragazzi delle scuole di tutta Italia.

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