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Home Video Cronaca Palermo, il video della «spaccata» in profumeria: «Prendere i responsabili»

Palermo, il video della «spaccata» in profumeria: «Prendere i responsabili»

«Il ladro ha portato via circa 4.000 euro di profumi, ma il danno più grave lo abbiamo subito alla struttura del locale. Riparare la vetrina, larga sette metri, ci costerà più di 20 mila euro. Oltre al pavimento che è stato rovinato. Sono anni che ci battiamo con le istituzioni perché vorremmo che la città fosse piena di telecamere di videosorveglianza h24. Perché una persona che fa quel gesto deve essere individuata, sia la sua provenienza che la sua destinazione».

A parlare è Alessandro Pette, amministratore della Profumeria Dabbene.  Le immagini del sistema di video sorveglianza della profumeria  in piazza Amendola hanno ripreso il furto messo a segno ieri. Si vede una Fiat Panda che era stata rubata in precedenza che arriva nei pressi del negozio. Per ben tre volte in retromarcia l’auto colpisce la vetrina fino a fare rompere il vetro e scardinare la porta.

«Desidero ringraziare per l'affetto dimostrato e dichiarato in questi messaggi oltre alle numerose telefonate da parte delle istituzioni locali che hanno dato piena disponibilità nell'ascoltare le nostre esigenze volte alla sicurezza - dice Pette -. C'è sicuramente bisogno di cambiare, abbiamo bisogno di telecamere sparse in tutta la città da mettere a disposizione della pubblica sicurezza. Abbiamo bisogno con un po' di senso utopico che il consumatore resti fedele a chi si sacrifica quotidianamente senza cadere nel tranello dell'acquisto facile legato alla ricettazione, falso o tester a buon mercato. Il nostro staff che ha condiviso con noi lo sconcerto del momento ci ha reso consapevi che siamo una bella realtà locale presente dal 1937 e con il loro aiuto e quello della nostra affezionata clientela sapremo sicuramente riprendere l'entusiasmo e la forza di combattere per il nostro amato canale. In fondo sono riusciti a distruggere una vetrina con un auto ma non certo la nostra compattezza e voglia di reagire».

© Riproduzione riservata

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