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PLAYOFF SERIE C

Palermo-Padova, sfida tra i migliori attacchi dei loro gironi

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Brunori esulta dopo il rigore trasformato a Chiavari (Foto Tullio Puglia)

Quattro giorni a Padova-Palermo, valevole per l'andata della finale playoff di Serie C. Già allo stadio Euganeo, si può costruire un pezzetto di Serie B. Gettare le basi, per la gara di ritorno, che si prospetta infuocata in un Barbera che farà registrare, e ormai non è più una novità, il tutto esaurito.

Una partita che di sicuro non farà annoiare, a ben vedere i numeri in attacco delle due squadre. Il Padova di Massimo Oddo è una vera e propria corazzata, molto organizzata, solida. Fanno della fase offensiva la loro arma migliore. La stessa filosofia che adotta, dall'altro lato, Silvio Baldini. Da quando è arrivato l'allenatore di Massa Carrara sulla panchina dei rosanero, sono stati messi a segno oltre 50 gol.

Per i biancoscudati le reti segnate in questa stagione sono state 60. Il Palermo ha gonfiato la rete 4 volte in più dei diretti avversari, con 64 gol messi a segno nella stagione. I biancorossi ne hanno fatti 30 in casa e 30 in trasferta, dimostrando un grande equilibrio sia tra le mura amiche, sia in terra nemica. Non lo stesso possono dire i siciliani che hanno vissuto il fattore casa/trasferta in modo camaleontico: 42 sono stati i gol segnati al Barbera mentre solo 22 quelli in trasferta.

Nelle ultime 5 trasferte, tuttavia, il Palermo ha segnato per ben 11 volte: praticamente sempre due gol a partita tranne a Salò quando Brunori e compagni ne rifilarono 3 alla squadra di Vecchi. Palermo e Padova vantano quindi i migliori attacchi dei loro rispettivi gironi, quello C e A di Lega Pro.

Merito della qualità con cui viene imbastita la manora offensiva, ma anche (immancabilmente) di chi alla fine concretizza ed è un rapace a tu per tu con il portiere avversario. Così, mettendo a confronto i tre giocatori che hanno segnato di più nelle rispettive squadre, ne viene fuori che i rosanero hanno messo a segno ben 48 gol con soli tre calciatori: Brunori (28), Soleri (13) e Valente (7). Mentre il Padova è a quota 31 grazie ai gol di Chiricò (13), Ceravolo (11) e Ronaldo (7).  Da tenere d'occhio, in particolare, i due bomber della squadra.

Padova-Palermo presenterà infatti una sfida nella sfida tra Brunori da un lato e Chiricò dall'altro: 28 gol per il primo, 21 solo nel 2022; 13 per il secondo, che ha letteralmente trascinato la squadra di Oddo a questa finale, segnando la rete del 2-1 contro il Catanzaro, su calcio di punizione, al minuto 97.

L'attaccante italo-brasiliano del Palermo ha segnato 3 reti in questi playoff: la prima su calcio di rigore a Chiavari, la seconda a Salò e la terza al Barbera (la prima segnata in casa agli spareggi) contro la Feralpisalò nella gara di ritorno della semifinale. 2 invece sono quelle siglate da Chiricò in questi spareggi. La prima decisiva nella vittoria per 0-1 contro la Juventus Under 23, a Torino; la seconda proprio quella contro i calabresi allenati da Vivarini, che ha mandato in visibilio i tifosi del Padova all'Euganeo. Una media di 0,62 gol a gara per Brunori, che di partite ne ha giocate da inizio anno ben 45, mentre 0,29 per Cosimo Chiricò, in 47 presenze.

Si dice spesso che i playoff  "sono un campionato a parte". Se lo augura il Palermo di Silvio Baldini, che potrebbe affermare allora di stare molto meglio rispetto ai padovani. Basta guardare i numeri: i rosanero non perdono da 15 partite di fila (ultima sconfitta, immeritata, contro la Virtus Francavilla), ne hanno vinte 10 e pareggiate 5. Undici gol fatti dall'inizio di questi playoff, vale a dire in 6 partite. Il Padova ne ha fatti 3, pur giocando 2 partite in meno dei siciliani. Per i biancoscudati, un andamento balbettante in questi spareggi: 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. Il ko era arrivato in casa, contro la Juventus Under 23, nel ritorno dei quarti di finale. Ma la squadra di Oddo si qualificò alle semifinali in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto alla squadra di Lamberto Zauli.

Insomma se c'è una squadra che sta meglio, quella è sicuramente il Palermo. Ma il Padova ha già giocato una finale lo scorso anno, perdendola ai calci di rigore contro l'Alessandria. E quest'anno, faranno di tutto per raggiungere la Serie B, dopo esserci andati vicini per ben 3 stagioni di fila.

Non si può poi dimenticare lo strardinario campionato di Chiricò e compagni: 85 punti conquistati e una lotta per la promozione durata fino all'ultima giornata con il Sudtirol, oltre che la vittoria della Coppa Italia Serie C. Insomma una squadra che ha condotto un'annata straordinaria e che sembra adesso sentire tanto, forse troppo, la pressione della posta in palio.

I rosanero, dalla loro, dopo aver iniziato in maniera balbettante il campionato, hanno chiuso in crescendo negli ultimi due mesi e anche in questi playoff, come detto, stanno continuando a produrre gioco, occasioni e gol. Come se la macchina perfetta creata da Baldini non ne volesse sapere di fermarsi, fino al 12 giugno, giorno della finalissima al Barbera. Il verdetto è impronosticabile, ma una cosa è certa: con Padova e Palermo ci sarà sicuramente da divertirsi.

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