stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Video Cronaca Monreale, il nuovo arcivescovo Isacchi: «Trasformare i fortini della mafia in fortini di speranza»

Monreale, il nuovo arcivescovo Isacchi: «Trasformare i fortini della mafia in fortini di speranza»

Trasformare i "fortini della mafia" in "fortini di speranza". Un sorriso disarmante per una sfida enorme quella di Gualtiero Isacchi, il nuovo arcivescovo di Monreale che raccoglie "una eredità importante. Di vescovi che sono stati guide ma anche segni per i fedeli".

Il sacerdote, attuale vicario Episcopale per la pastorale della Diocesi di Albano Laziale, alla fine del mese di luglio prenderà il posto di Michele Pennisi, salutato nei giorni scorsi dalla sua comunità con una celebrazione in Duomo.

Adesso il compito di Isacchi sarà quello di conoscere il vasto territorio di cui adesso avrà la responsabilità. Indispensabile anche per fronteggiare le emergenze: "Voglio mettermi in ascolto. Probabilmente l'emergenza più urgente è quella giovanile, legata alla mancanza di lavoro. Dobbiamo offrire ai nostri giovani un futuro qui, nella loro terra".

© Riproduzione riservata

TAG:

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X