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Torna il Pride a Palermo, corteo contro guerre e discriminazioni

Dopo due anni "anomali", l'onda pride palermitana, torna a marciare d'estate nelle strade di Palermo, lungo il suo percorso tradizionale. L'appuntamento è alle 16 di oggi pomeriggio al Foro Italico. Stamane la conferenza stampa nella sala Onu del Teatro Massimo con Marco Betta, sovrintendente del Teatro e padrone di casa e il sindaco Roberto Lagalla.

"Siamo felici del ritorno del pride alla sua data naturale - spiega il coordinatore del Palermo Pride, Luigi Carollo - più vicina al 28 giugno, giornata mondiale dell'orgoglio lgbt. Anche il percorso torna ad essere quello tradizionale: partiremo dal Foro Italico attraversando poi Corso Vittorio Emanuele, via Roma, via Cavour fino ad arrivare a Villa Filippina".

Madrino d'eccezione di quest'anno, l'attore e regista siciliano, Giuseppe Fiorello. "La cosa che mi muove di più è la curiosità di capire e di esserci - spiega l'attore, incalzato dai giornalisti, durante la conferenza stampa di presentazione del corteo - non si può sempre parlare per sentito dire, sono qua perché voglio capire e vedere più da vicino".

E a chi nelle ultime ore lo ha attaccato per la scelta di aderire al corteo risponde: "Se ho deluso qualcuno ne vado fiero e orgoglioso. Il pride non è una passeggiata per le vie della città ballando house music; questa mattina ho sentito grandi emozioni, ho sentito parlare di diritti non con rabbia ma con commozione".

Tra le novità di quest'anno un numero più alto di momenti performativi curati dalle associazioni - studentesche, "No una menos" e il movimento poliamoroso - durante il corteo. “Né le Terre né i Corpi sono luoghi di Conquista” è invece il tema della parata 2022. “Un tema che abbiamo fortemente voluto per sottolineare la relazione tra le pratiche di guerra e le pratiche di discriminazione violenta contro i nostri corpi - conclude Carollo - i diritti sono minacciati in tante forme e la discriminazione prima o poi finisce spesso per diventare madre dei carri armati".

Nel weekend, Palermo ospiterà anche l'assemblea degli Stati Genderali Lgbtqia+ & Disability ai Cantieri culturali alla Zisa. Uno spazio politico che vedrà interagire collettivi e persone, in arrivo da tutta Italia, sullo stato dell'arte della legislazione sui temi d'interesse per la comunità lgbtqia+, legati anche alla disabilità.

nel video le interviste a: Luigi Carollo, coordinatore del Palermo Pride; Giuseppe Fiorello, madrino dell'edizione 2022; Roberto Lagalla, sindaco di Palermo e Marco Betta, sovrintendente del Teatro Massimo

© Riproduzione riservata

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