RInasce Grande Migliore, ecco quale sarà la sede - Video

PALERMO. Un nuovo negozio Grande Migliore al posto di Hobby Home in via Aiace, a Partanna Mondello. La Gieco srl, la società che fa capo agli imprenditori palermitani Bellavia, ha firmato il contratto di affitto, sei anni più sei, dell'area di vendita interna ed esterna, che fino a pochi mesi fa era occupata dal negozio di arredi da giardino e casalinghi.

L'apertura del terzo negozio a marchio Grande Migliore è prevista subito dopo Natale. La Gieco, che ha acquisito parte dei rami d'azienda della Migliore spa, è subentrata nel polo Notarbartolo e nel negozio di Trapani, assorbendo circa un centinaio di lavoratori del bacino Migliore, ai quali adesso se ne aggiungeranno circa dieci con la nuova apertura del negozio di Partanna Mondello.

Il successivo fallimento della Migliore spa ha acceso la procedura di mobilità per il resto del personale, circa 160. «Obiettivo degli imprenditori palermitani - fa sapere il legale della società Alessandro Ammirata - rimane sempre l'affitto del ramo d'azienda del Grande Migliore di viale Regione Siciliana, almeno nella parte autorizzata di 5 mila metri quadrati dell'immobile. Ho già preso contatto con il curatore fallimentare - conclude Ammirata - per confermare l'interesse della Gieco».
L'immobile, infatti, è inserito nella procedura di fallimento del marchio storico. La tendenza è quella di arrivare alla vendita dell'intero complesso Grande Migliore, dove la licenza commerciale dell'unica parte autorizzata alla vendita scade a marzo 2015. Non è la prima volta che il Grande Migliore viene accostato alla Gieco. Nel periodo dell'amministrazione straordinaria, per la vendita o l'affitto del grande complesso commerciale, sono stati pubblicati ben quattro avvisi, tutti andati a vuoto. Nell'ultimo avviso, canoni e condizioni erano stati ritoccati in virtù del fatto che c'era stata la manifestazione di interesse da parte proprio della Gieco.

In quell'occasione, il comitato di sorveglianza aveva valutato positivamente la lettera d'intenti inviata dalla società dei Bellavia, che prevedeva l'assorbimento di 61 lavoratori del bacino Migliore. Nel bando, la cessione dei punti vendita Grande Migliore (primo piano) e Arredo & Verde, era stata stabilità in 25 mila euro, mentre il canone annuo poteva essere scaglionato: per i primi tre anni 250 mila euro; per il quarto e il quinto anno 450 mila euro, mentre dal sesto anno a seguire di 550 mila euro. Ma il meccanismo prevedeva anche che chi acquisiva il ramo d'azienda doveva impegnarsi a realizzare i lavori per il completamento del parcheggio multipiano, a condizione e dopo il rilascio delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attività commerciale sull'intera superficie di 11 mila metri quadrati, con la facoltà del cessionario di dedurre il costo dei lavori dai canoni d'affitto. Un paletto che però ha fatto fare un passo indietro alla Gieco, che comunque era riuscita a firmare due contratti di acquisizione per la locazione e acquisto del marchio dei negozi di Palermo e Trapani.

Nei due poli commerciali, la società ha modificato in corsa i piani industriali: nel polo Notarbartolo al posto del reparto Bianco e Bruno è stato aperto Grande Migliore Casa, mentre a Trapani c'è stato l'innesto del punto vendita Papino, per il settore elettronica, e di Giaconia, con il marchio Bimbo Store.

Nel frattempo, i Bellavia si sono dati un gran da fare per cercare di allargare il loro business. E l'occasione è arrivata con il locale di via Aiace, rimasto sfitto dopo 17 anni, il tempo di permanenza di Hobby Home, uno dei primi negozi ad importare arredamento etnico, specialista del settore legno e ferramenta, stritolato nella morsa della crisi.

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