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Tedesco pestato a Palermo, i residenti: "Centro storico invivibile, più controlli"

L'assemblea è iniziata con un lungo applauso per Roman, il giornalista tedesco pestato vicino piazza San Francesco d'Assisi a Palermo, aggredito dopo un litigio con il figlio di una donna  che voleva entrare in auto in un’area pedonale.

"Abbiamo sentito lo sdegno e la rabbia dei tanti cittadini. Il tema della vivibilità del centro storico non viene risolto con la violenza", dice il presidente della Prima Circoscrizione Massimo Castiglia, all'apertura del Consiglio di Strada, organizzato dalla Prima Circoscrizione, con cittadini e istituzioni, per affrontare il tema della movida selvaggia e della vivibilità del centro storico. Argomenti che l'aggressione a Roman ha portato alla ribalta.

"Il centro storico dopo le 20 è invivibile - racconta un residente intervistato -. Ubriachi, schiamazzi fino a tarda notte. C'è una grande insofferenza nella quotidianità. Chiediamo più attenzione e controlli. Chiediamo inoltre che i residenti siano più coinvolti nei processi decisionali dell'amministrazione".

"Non giro alle 3 di notte, perché c'è un maggiore livello di odio", aggiunge qualche altro residente.

"La costante che è uscita fuori da tutti gli interventi di oggi è l'assoluta latitanza dell'amministrazione comunale sul territorio, e l'assenza del sindaco anche in questa assemblea. D'altra parte come potrebbe essere diversamente se Palermo è una città priva di regole a cominciare proprio da quelle che l'amministrazione comunale dovrebbe darsi", attacca il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Igor Gelarda, presente all'incontro.

© Riproduzione riservata

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