LO SPETTACOLO

Il "concertone" di Radio Italia, tutto esaurito a Palermo: energia senza fine da Ghali a Mahmood

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Il concertone di Radio Italia Live a Palermo ha raggiunto i risultati sperati. Numeri da record anche quest'anno e un'organizzazione che non ha peccato nonostante le numerose presenze. Arrivati alle prime ore del mattino, per godersi la città e le prime file sotto il palco, i 44 mila presenti hanno animato il grande prato a suon di ritornelli, balli e canti a squarciagola. E la serata è stata ricca di sorprese, di bella musica - nota soprattutto ai più giovani, a parte gli "storici" Nek e Fiorella Mannoia - e di qualche caduta che non è mancata anche in questa seconda edizione.

La scaletta delle esibizioni ha visto alternarsi sul palco gli artisti e le loro canzoni in quest’ordine: con l'accompagnamento della Mediterranean Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori, Ghali, Benji & Fede, Paola Turci, Takagi & Ketra con Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Nek, Achille Lauro, Mika, Fiorella Mannoia, Thegiornalisti, Il Volo, Irama e Mahmood.

Start alle 20.30, con la conduzione di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, che hanno introdotto la serata con Manola Moslehi e Marco Maccarini. Ha aperto la serata Ghali con la sua "Cara Italia", che per l'occasione si è trasformata in  "Cara Radio Italia", e poi le note romantiche "I love you" e infine "Turbococco", ultimo singolo in radio.

Fan impazziti per i giovanissimi Benjii & Fede, che in Sicilia hanno portato le loro rispettive donne, Bella Thorne e Paola Di Benedetto. I due artisti hanno scaldato ancora di più la serata, già caldissima a causa del caldo africano che ha colpito la città negli ultimi giorni. Sul palco le loro hit estive più famose, "Moscow mule", "Il sole bacia il mare e io bacio voi" e l'ultimissima "Dove e quando".

Subito dopo è stato il momento della prima donna, Paola Turci, che ha debuttatto a #Rilive con "Viva da Morire", "L'ultimo ostacolo" e la nota "Fatti bella per te". Si è entrati nel vivo dello spettacolo con le hit estive di Takagi & Ketra che hanno portato sul palco insieme a Giusy Ferreri "Amore e capoeira" e "Jambo". Lo spettacolo è proseguito con la musica di Fabrizio Moro che ha cantato "Non mi avete fatto niente", "Pensa" e "Portami via", seguito dall'esibizione di Nek, amatissimo dalle donne, che ha portato sul palco "Mi farò trovare pronto" e "Sei grande". Insieme ad Achille Lauro, entrato sul palco poco dopo, ha trasformato "Laura non c'è" in "Lauro non c'è", facendo sorridere il pubblico palermitano. Lauro, dal look eccentrico e fuori dagli schemi, ha cantato il suo ultimo brano "1969" e ovviamente "Rolls Royce".

L'attesa, le foto, la musica: in 45 mila accendono il Foro Italico di Palermo per il "concertone"

È tornato a Radio Italia Live-Palermo anche Mika con "Stardust" e "Icre cream", portando con se la sua insegnante di italiano Isabella, palermitana, e raccontando il suo legame con la Sicilia. Fiorella Mannoia ha incantato il Foro Italico con la sua eleganza: "Il peso del coraggio", "Come si cambia" e "Il senso" sono i brani portati al concertone, intervallati da una caduta sul palco a causa dell'umidità. La cantante ha poi rassicurato i fan dicendo di non essersi fatta nulla. Anche lei ha ricordato il suo vecchio legame con la Sicilia: suo papà era nato a Palermo e anche suo nonno era siciliano.

Rocco Hunt ha portato a Palermo “Benvenuti in Italy”, la National Song degli ultimi Campionati Europei di calcio Under 21. Impossibile poi non cantare insieme ai fan il suo brano più noto, “Nu juorno buono”. Attesissimi anche i Thegiornalisti: Tommaso Paradiso è salito sul palco con gli occhiali da sole, cantando "Felicità puttana" e "Maradona y Pelè", ultimo tormentone estivo.

Il Volo viene accolto dai pubblico con un'ovazione, un "Grande amore" quello dei fan che dura ormai da 10 anni, gli anni della loro carriera, festeggiati appunto quest'anno. Il trio ha portato sul grande palco con vista mare la cover di "A chi mi dice" e poi "Musica che resta". Tra i giovanissimi della serata c'è Irama, l'idolo indiscusso delle ragazze: la hit "Nera" ha riacceso gli animi del pubblico, così come "La ragazza con il cuore di latta".

Ultimo, ma non per è un caso, il vincitore di Sanremo 2019, Mahmood. In canottiera e pantaloni rossoneri ha aperto la sua esibizione con "Gioventù bruciata" chiudendo la serata con “Soldi”, brano acclamatissimo dal pubblico. Una vera "bomba", così come la definisce il giovane vincitore di Sanremo, che si prepara a tornare in Sicilia per nuove tappe, tra cui il concerto di San Vito, in occasione del Cous Cous Fest.

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