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L'INIZIATIVA

“Canto di Natale” di Dickens, pazienti in scena al Buccheri di Palermo

PALERMO. Domani alle 21 presso l’Aula Polifunzionale dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli, un gruppo di 8 pazienti affetti da gravi cerebro lesioni acquisite, porterà in scena il “Canto di Natale” di Charles Dickens.

Saranno gli attori, i coreografi, i costumisti e sotto molti punti di vista anche i registi. Un importante appuntamento nel corso del quale saranno protagoniste tutte persone che hanno vissuto l’esperienza del coma e che hanno intrapreso un percorso terapeutico e riabilitativo da circa un anno e mezzo. L’ingresso è libero. E’ possibile lasciare un’offerta che verrà devoluta al Centro di Accoglienza “Beato Padre Olallo”.

Si tratta di un’iniziativa che nasce come laboratorio all’interno dell’ambulatorio di gravi cerebro lesioni dell’Unità Operativa di Riabilitazione dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli, diretta dal dottor Giorgio Mandalà. La finalità è quella di accrescere il benessere e la qualità della vita della persona colpita da grave cerebro lesione acquisita, agendo favorevolmente sulla componente motoria, cognitiva ed emotivo relazionale attraverso l’arte. L’iniziativa nasce con la finalità di fare incontrare e conoscere persone che hanno vissuto la stessa esperienza in un contesto che sia al tempo stesso riabilitativo e ludico. L’obiettivo primario è promuovere il recupero della persona, favorendone l’acquisizione del maggior livello di autonomia possibile. Il laboratorio permette a queste persone di mettersi in gioco e implica un impegno fisico e mentale spesso molto faticoso.

“Con questo laboratorio, unica realtà presente a Palermo – spiega il dott. Giorgio Mandalà – intendiamo offrire all’interno del territorio servizi alternativi che possano fornire un percorso riabilitativo efficace da affiancare al percorso riabilitativo tradizionale. L’ambulatorio di gravi cerebro lesioni è costituito da un’equipe multidisciplinare composta da un fisioterapista, dott.ssa  Adriana Di Gangi, da un neuropsicologo, dott.ssa Simona Ficile e da un logopedista, dott.ssa Maria Rosa Molene. Per il laboratorio di teatro prevede sedute individuali di riabilitazione motoria, neuropsicologica e logopedia, la lettura, l’apprendimento e la recitazione di un copione di gruppo e la terapia occupazionale con l’obiettivo ultimo dell’allestimento della scenografia.”

L’Unità Operativa di riabilitazione dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli è dotata di 16 posti letto di ricovero e tutte le  attività sono finalizzate al massimo recupero possibile delle funzioni e abilità perdute in seguito ad eventi patologici, lesionali o traumatici acuti. Si distingue per l'alta specializzazione delle prestazioni erogate e le tecnologie sfruttate al servizio dei disabili e di pazienti post-acuti ad alta complessità e comorbilità, per persone affette da postumi di patologie neurologiche, cardiovascolari, ortopediche, respiratorie altamente disabilitanti.

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