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LA PROTESTA

Palermo, sit in e sciopero della fame degli ex sportellisti in via Trinacria: "Festa del pane negato"

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Sit in degli gli ex sportellisti  questa mattina in  via Trinacria a Palermo. Negli striscioni appesi sulla recinzione della sede dell'assessorato regionale alla famiglia si legge "Festa del pane negato". Contemporaneamente è partito lo sciopero della fame ad oltranza e a un presidio permanente  in via Trinacria, dormendo in strada.

"Gli ex sportellisti non sono più interessati a tavoli e tavolini, solo ai fatti. Non hanno più nulla da perdere, chi ha da perdere sono altri. Nessuno osi cavalcare la disperazione dei lavoratori per meri e beceri interessi elettorali, oramai conosciamo i politicanti e il politichese".

Da cinque anni sono rimasti senza lavoro ma nonostante le mancate risposte della politica regionale, non hanno intenzione di arrendersi.

Nei giorni scorsi i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno incontrato l'assessore regionale e alla Famiglia, Antonio Scavone per discutere della problematica degli ex sportellisti. In un documento cartaceo che è stato fatto girare dopo l'incontro si legge: "Sono state avviate le interlocuzioni, a seguito di richieste formulate dalle organizzazioni sindacali, presso l’assessorato regionale della Famiglia e del Lavoro, un incontro in merito alla problematica ex sportellisti tra l’Assessore Antonio Scavone e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. ​Nel corso dello stesso sono state affrontate le tematiche derivanti dall’incontro presso il Mise dell’11 aprile scorso e si è pervenuti alla determinazione di istituire un tavolo tecnico congiunto con le organizzazioni sindacali ed aperto alla partecipazione dei rappresentanti degli altri assessorati direttamente ed indirettamente coinvolti sulla materia, nonché alle autorità di gestione dei fondi comunitari interessati - si continua a leggere nella nota - Gli aspetti trattati hanno riguardato la possibilità di formulare ipotesi concrete di accompagnamento al pensionamento anticipato, le modalità di attuazione delle linee definite nel documento piano straordinario, un’analisi dettagliata delle risorse finanziarie disponibili a valere sui fondi comunitari e nazionali al fine di verificare ed ipotizzare il loro utilizzo per le predette finalità, argomenti che saranno trattati in un periodo temporale ben definito e concordato tra le parti. La definizione dei componenti del tavolo e la relativa convocazione saranno conclusi entro la metà del mese di maggio".

Ma gli ex sportellisti rimandano al mittente quanto scritto nella nota e fanno sapere: "Gira un comunicato su carta intestata dall'assessorato, non conosciamo la veridicità del documento, che a dire il vero ci pare dubbia, non ci pare possibile che l'assessore alla famiglia e al lavoro possa istituire un tavolo permanente senza tenere conto delle altre realtà rappresentative. Ma cogliamo l'occasione, semmai dovesse essere vera, per ribadire che il presidio del primo maggio sarà anche occasione per manifestare contro qualsiasi intromissione, sulla vertenza che ci riguarda, da parte dei sindacati confederali, in quanto non hanno deleghe di rappresentanza di detti lavoratori a seguito del deterioramento ormai irreversibile del rapporto fiduciario tra tali organizzazioni e gli stessi lavoratori. Pertanto dichiariamo che non accetteremo nessuna ingerenza da parte di chi non rappresenta alcun lavoratore se non i loro stessi interessi".

© Riproduzione riservata

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