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PALERMO

Sfregiò un giovane che non voleva pagare: 4 anni a un posteggiatore

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Gaetano Luisi spaccò una bottiglia sul volto di un modello senegalese, in vacanza in città, che si era rifiutato di dargli 2 euro

PALERMO. Il segno della sua vacanza a Palermo, compreso l'incontro con un posteggiatore abusivo di piazza Marina, lo porta sul volto, ormai sfregiato da un taglio di diversi centimetri. Una cicatrice che per un modello di 25 anni, originario del Senegal, ma residente stabilmente a Milano, è ancora più profonda. E non l'ha rimediata in una rissa, ma semplicemente perché si sarebbe rifiutato di pagare 2 euro per lasciare la macchina in piazza Marina, perché non avrebbe ubbidito alle consegne del parcheggiatore abusivo, perché avrebbe reagito ai suoi insulti razzisti e così gli era stata spaccata una bottiglia di vetro in faccia.

Ieri mattina, però, il gip Luigi Petrucci ha deciso di condannare severamente la condotta del presunto aggressore del ragazzo, Gaetano Luisi, un palermitano di 50 anni, infliggendogli una pena di quattro anni di reclusione, al termine del processo che si è svolto con il rito abbreviato, per tentata estorsione, lesioni e furto. Al giovane, che con l'assistenza degli avvocati Vincenzo Zummo e Luigi Sanniu si è costituito parte civile, il giudice ha riconosciuto una provvisionale di seimila euro, a titolo di risarcimento del danno.

La vicenda risale al 24 agosto scorso. Sono da poco passate le 13 e il giovane modello, che è in vacanza a Palermo, città di origine della sua fidanzata, arriva in macchina in piazza Marina, dove la coppia ha deciso di pranzare. Immancabilmente, si presenta il posteggiatore abusivo di turno: «Mi devi dare 2 euro», intima al ragazzo che, però, continua a fare manovra e non gli dà retta.

L'uomo - che secondo la ricostruzione della Procura sarebbe Luisi - reitera il suo ordine e aggiunge: «Sei un negro di m... Se eri solo ti tagliavo la testa!». A quel punto nasce un battibecco tra il modello ed il posteggiatore abusivo, che culmina in un gesto violentissimo: Luisi avrebbe preso una bottiglia di vetro e l'avrebbe spaccata in faccia al ragazzo.

Prima di scappare, lasciandolo sanguinante in piazza Marina, gli avrebbe anche rubato un borsello con 400 euro e documenti preziosi, come il permesso di soggiorno e la carta d'identità.

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