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IL RICORSO

Palermo, ultimo tentativo per fermare i playoff: attesa per il verdetto del collegio di garanzia del Coni

Il Palermo non ci sta. Dopo la nuova delusione per il verdetto della corte federale che ha deciso di non fermare i playoff, lo staff di avvocati del club di viale Del Fante a tarda notte ha presentato ricorso cautelare al collegio di garanzia del Coni.

La società di viale del Fante passa al contrattacco dopo il no all'istanza di rinvio cautelare di play-off che era stata presentata dal Palermo mercoledì. Ma è un tentativo disperato quello della società.

Lo staff di legali rosanero formato da Francesco Pantaleone, Antonino Gattuso, Francesca Trinchera, Gaetano Terracchio e Francesco Di Ciommo ha ravvisato gli estremi per chiedere che vengano interrotti i play-off che dovrebbero scattare oggi alle 21 con la disputa della prima delle due partite preliminari previste fra Spezia e Cittadella.

Il collegio di garanzia del Coni oggi si deve pronunciare sul parere chiesto ieri dal presidente della Federcalcio Gabriele Gravina a proposito della legittimità del provvedimento adottato dal consiglio di Lega di B di annullare la disputa dei play-out vista la retrocessione del Palermo in Serie C stabilita dalla sentenza di primo grado del tribunale federale nazionale, adesso dovrà stabilire anche se i play-off che inizieranno oggi sono da sospendere o meno.

Il numero uno della Figc aveva ribadito "la legittimità della scelta della Lega B" di procedere con la disputa delle gare ma aveva anche tenuto a precisare: "Posso concordare con chi ha sostenuto che bisognava aspettare almeno il secondo grado, ma parlare di violazione non è corretto".

Intanto il caso è al centro anche di uno scontro politico. "Profondo sconcerto per le parole del sindaco di Palermo Leoluca Orlando su questioni che riguardano la giustizia sportiva e gli atti del Palermo Calcio. La politica deve rimanere fuori dallo sport e soprattutto dal regolare corso della giustizia, tutta, sportiva e amministrativa", ha detto il sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini, eletto nelle file del centrodestra, commentando le dichiarazioni del sindaco di Palermo Leoluca Orlando in merito alla retrocessione della squadra siciliana in serie C.

Orlando aveva parlato di "conflitto d'interessi" nel sistema della giustizia sportiva e aveva chiesto fossero sospesi i play off, chiedendo inoltre un intervento del Governo. "Doveroso un richiamo a non avere atteggiamenti da tifoserie con il rischio di una delegittimazione delle istituzioni: capisco che da tifoso la tensione possa salire, ma non bisogna dimenticare che Orlando è un sindaco e come tale deve tenere sempre un alto profilo istituzionale, anche quando una decisione non è quella che avrebbe desiderato. Il rischio è di influenzare chi ora deve prendere decisioni in merito e questo non è accettabile" ha concluso Peracchini. Lo Spezia giocherà questa sera allo stadio Picco contro il Cittadella una gara dei play off.

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