CAOS ROSANERO

Palermo in Serie C, da M5S e Pd un'interrogazione urgente a Conte: "Bloccare la retrocessione"

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Giorgio Trizzino (M5S), primo firmatario dell'interrogazione

Un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per congelare la decisione del Tribunale Federale Nazionale di retrocedere il Palermo in Serie C. Presentata da M5s, primo firmatario il deputato 5 Stelle Giorgio Trizzino, il documento chiede al premier "se non ritiene opportuno, nel limite delle proprie competenze adottare iniziative straordinarie volte a garantire, il congelamento della classifica ritenendo assurdo escludere una squadra di calcio sulla base di una sentenza di primo grado mentre sono state già definite le date del ricorso" e "se non reputa necessario intraprendere iniziative legislative volte a garantire la massima trasparenza nelle decisioni che vengono adottate dai consigli di Lega, con il contributo di parti coinvolte direttamente o indirettamente".

Il deputato M5s palermitano mette in evidenza nell'interrogazione, tra le altre cose, che "la sanzione definita dal Tribunale Federale Nazionale della Figc si riferisce agli illeciti amministrativi consumatisi tra il 2014 e il 2017 dalla vecchia proprietà del club. Il TFN d'altro canto, ha invece dichiarato inammissibile il procedimento nei confronti dell'ex presidente Maurizio Zamparini, per il quale la procura aveva chiesto 5 anni di inibizione con richiesta di radiazione".

E che, prosegue il testo, "appare al quanto particolare che sia stata adottata, irrevocabilmente una sentenza senza aspettare il ricorso alla Corte d'Appello Federale da parte del club siciliano, disattendendo anche il precedente dello scorso anno, quando i play off slittarono di una settimana in attesa di chiarimenti sulla posizione del Bari; inverosimile infine, che a decidere di rendere immediatamente effettiva la sentenza del TFN, sia il consiglio direttivo della stessa Lega Calcio Serie B che fra gli altri, comprende un rappresentante di una squadra che oggi sarebbe salva dalla retrocessione in Serie C, proprio in conseguenza della stessa decisione. Una simile decisione, adottata anche con il contributo di parti in causa pone problemi di credibilità evidenziando un serio conflitto di interessi, oltre a sollevare il quesito di chi risarcirebbe il Palermo Calcio, la città e i tifosi per il grave danno subito se le istanze avanzate dal club fossero accolte".

"Quali concrete ed urgenti azioni di competenza intenda il presidente mettere in atto per evitare la disputa delle gare di accesso alla massima serie calcistica senza che la giustizia sportiva abbia concluso il suo corso e consentire, invece, quella per evitare la retrocessione del Foggia calcio". È quanto chiede un'interpellanza urgente al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, presentata dai deputati del Partito democratico Carmelo Miceli, Ubaldo Pagano, Patrizia Prestipino, Fausto Raciti, Massimo Ungaro, Roger De Menech, Umberto Buratti, Mario Morgoni, Pietro Navarra, Alfredo Bazoli, Marco Di Maio, Nucola Carè, Vito De Filippo, Camillo D'Alessandro, Emanuele Fiano.

Nell'atto parlamentare si chiede anche di sapere "quali concreti ed urgenti provvedimenti di competenza il presidente interpellato intenda porre in essere per garantire alla giustizia sportiva di poter far pienamente luce sulla situazione riguardante il Palermo Calcio, evitando che decisioni affrettate ed altrimenti orientate possa ledere irrimediabilmente l'immagine del calcio, della Serie B e dello sport in genere a tutela del Palermo Calcio e della città di Palermo".

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