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CALCIO

Palermo, col Cesena alta tensione
Iachini rinuncia ai tre attaccanti

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Contro una diretta avversaria per la salvezza la squadra di Iachini cerca la prima vittoria in campionato e di cancellare l’umiliazione di Empoli

PALERMO. In base alla squadra che oggi metterà in campo Iachini potremo tutti capire se nel Palermo prevale la paura di retrocedere oppure la fiducia nei propri mezzi e dunque nella permanenza in A. Oggi è uno scontro interno contro una diretta avversaria. Il Cesena senza spendere nulla ha puntellato con poche mosse dell’esperto Foschi la squadra che lo scorso anno andò in A con i play off. Onesti giocatori come Marilungo, De Feudis, Renzetti, il bravo Brienza che meriterà un applauso speciale. Una squadra che avendo tre punti in più del Palermo verrà qui a giocare con una sola punta in attesa del contropiede vincente e che firmerebbe col sangue per un pari. Bisoli, non è un mistero, è un tecnico bravo soprattutto nella fase difensiva e mancherà del giocatore più tecnico in mezzo al campo, Cascione.

Come affronterà questa partita il Palermo? Per quello che s’è visto e ascoltato negli ultimi giorni traumatizzato dai dieci gol subiti nelle ultime tre gare. Ovvero con una punta e mezza e un esercito di interditori. Non ci sarà Barreto? Spazio a Ngoyi che lo scorso anno non giocò mai, o a Chochev che non sa nulla del calcio italiano. Tuttalpiù Maresca, che potrebbe trasmettere un po’ di fosforo nella costruzione del gioco. In questo caso Vazquez giocherebbe qualche metro più avanti e resterebbe fuori Belotti, come è accaduto spesso quest’anno. Ha preso una bottarella in azzurro ma è un dettaglio. Qualcuno dirà: ma come, in una partita da vincere ad ogni costo il Palermo rinuncia al bomber che tutta l’Italia gli invidia? Ebbene si, perchè sembra che Iachini non sia capace di mettere insieme una squadra in cui il Gallo possa convivere con i due galletti argentini, Vazquez e Dybala. E dire che proprio Zamparini invitò più volte il tecnico a impiegare insieme i tre giocatori di talento (secondo Moggi gli unici giocatori di talento del Palermo) alla vigilia di Napoli, compiacendosi poi della sua intuizione. Salvo poi fare marcia indietro dopo Empoli. Le idee applicate al risultato.

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