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Nuove linee del tram, piste ciclabili e parcheggi: ecco il nuovo Piano per la mobilità di Palermo

Rendere più accessibili le diverse aree della città attraverso la mobilità sostenibile, ridurre l'inquinamento, modificare le abitudini dei cittadini. Sono soltanto alcuni degli obiettivi del Piano Urbano per la Mobilità sostenibile del comune di Palermo, presentato in una conferenza stampa online dal sindaco Leoluca Orlando e dall’assessore comunale alla mobilità Giusto Catania. Il protagonista del piano sarà il tram e in generale il trasporto pubblico che verrà potenziato, ma il Pums abbraccia anche un’idea fortemente ecologista, con un’attenzione particolare alle esigenze dei pedoni con la creazione di nuovi percorsi dedicati, lo sviluppo della micromobilità, nuove piste ciclabili e la creazione di parcheggi interrati e multipiano.

La stesura del progetto è terminata e, dopo il parere positivo del ministero delle infrastrutture, che lo ha valutato con un punteggio di 2.47 e dunque ampiamente superiore alla sufficienza, la "palla" passa ora al Consiglio comunale, al quale la giunta lo ha trasmesso per l’approvazione.

Come sottolineato dal primo cittadino, il Pums ha una visione che abbraccia il prossimo decennio, ma il 2030 sarà solo un punto di arrivo e vi sarà una fase intermedia tra il 2022 e il 2024. La previsione di investimenti è di 450 milioni di euro entro il 2024 (già stanziati) ed entro il 2030 di un altro miliardo e seicento milioni. E all’interno del Pums è inserito anche l’annoso tema della Ztl, che vedrà un sensibile aumento della videosorveglianza dagli attuali 5 varchi ai 31 presenti nel progetto. La recente mancata approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche da parte del consiglio comunale, però, complica la strada al Piano urbano per la mobilità sostenibile, complice una maggioranza risicata e non stabile.

"Il Pums è un piano strategico che delinea le scelte della mobilità dell’amministrazione comunale per i prossimi dieci anni - spiega l’assessore - Cambia completamente l’impianto della mobilità nella nostra città. L’obiettivo è quello di ridurre l'inquinamento, modificare le abitudini dei cittadini e spostare centomila passeggeri al giorno da macchina a mezzo pubblico. Non abbiamo esternalizzato il servizio per la costituzione di questo Pums, abbiamo valutato che all’interno della nostra amministrazione ci fossero adeguate risorse. Presentiamo il piano al consiglio comunale nella tempistica prevista dal decreto ministeriale. Il Pums ha l’ambizione di cambiare la città e le abitudini dei cittadini, è un piano che si colloca finalmente nel solco delle grandi città internazionali. Un volano per la crescita economica e per lo sviluppo della città".

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