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Coronavirus e aiuti per disabili e anziani, Orlando: "Mancano i fondi da Roma"

Utilizzare i percettori di Reddito di cittadinanza per svolgere lavori di pubblica utilità per conto dei Comuni nell’aiutare le fasci più deboli della società, come anziani e disabili alla luce delle difficoltà del settore pubblico ad intervenire in maniera capillare in ogni casa.

E’ la proposta del Codacons ai singoli Enti locali e all’Anci invitandoli a «predisporre un 'Progetto di utilità collettiva' (Puc) valido per tutti i Comuni e che preveda il loro l’impegno in servizi alla collettività, in maniera organizzata e nel rispetto dei dettami di massima sicurezza».

«I Comuni - ricorda l’associazione di consumatori - hanno manifestato tutta la loro difficoltà nel reperire dei volontari in grado di aiutare, in condizioni di massima sicurezza e competenza, quella fascia di popolazione più debole, anche con riferimento a prestazioni, come la consegna di farmaci o la spesa, che potrebbero essere erogati a domicilio». Secondo il Codancons ci sono «percettori di Reddito di cittadinanza che, se selezionati a partire dalle competenze dichiarate nel Patto per il lavoro da loro sottoscritto, potrebbero essere una preziosa risorsa e fonte di aiuto in un momento così tragico della storia del nostro Paese».

E ricorda che la legge «prevede l’obbligo per loro di partecipare a Puc promossi dai Comuni» nell’ambito di "intervento sociale e per le attività volte a soddisfare i bisogni e le esigenze della comunità». «A prescindere dall’esistenza di obblighi previsti dalla legge - conclude il Codacons - i beneficiari di reddito di cittadinanza sono una risorsa utile, in grado di dare un apporto, anche volontario, alla collettività».

"La proposta del Codacons esprime sensibilità - dichiara nell'intervista video il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando - ma occorre ricordare che i percettori del rdc da volontari e rivolgendosi alla protezione civile possono ricevere istruzioni per essere formati e poi svolgere attività di volontariato, per quanto riguarda invece l'attività diretta dei Comuni presuppone l'attivazione del Puc per il quale il governo centrale non ha ancora dato le rispettive somme alle amministrazioni comunali. In questo caso, dunque, bisogna ancora attendere".

Video di Marcella Chirchio

© Riproduzione riservata

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