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Almaviva, nuova protesta dei lavoratori a Palermo: il video dell'assemblea al Foro Italico

Manifestazione oggi pomeriggio, al Foro Italico, dei lavoratori Almaviva Contact. L'assemblea cittadina è stata indetta da Cgil Cisl Uil Palermo, Ugl, unitamente alle segreterie territoriali di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom uil e Ugl Tlc.

«In gioco ci sono le sorti di 570 famiglie - spiegano i sindacati -. Palermo non può permettersi di perdere questi posti di lavoro. È inaccettabile - aggiungono - che un’Azienda di fatto pubblica, ITA ( al 100% di proprietà del ministero del Tesoro) bandisca una gara di questa entità con modalità privatistiche, non rispettando la legge sulle clausole sociali, mettendo in pericolo in prima battuta il posto di lavoro di 621 lavoratori del Sud e inoltre creando un pericolosissimo precedente che mette a rischio l’intera temuta di un settore che da un ventennio costituisce il più fertile polmone occupazionale del sud ed in particolare della Sicilia».

La vertenza è scoppiata dopo che ITA la nuova Alitalia ha bandito una gara d’appalto per la gestione dell’assistenza clienti finora svolta da Almaviva, assegnandola poi a Covisian senza l’inserimento delle clausole di salvaguardia sociale. "Una vertenza cittadina che coinvolge il territorio produttivo della città di Palermo, la tenuta occupazionale di tante famiglie e ricadute sociali insostenibili, visto anche l’attuale momento storico che vede questa regione perdere una parte rilevante del proprio Pil e un incremento esponenziale dei livelli di disoccupazione. Pertanto l’esigenza di indire un confronto cittadino utile a determinare un’assunzione di responsabilità di tutta la rappresentanza politica eletta sul territorio a sostegno della vertenza. Siamo consapevoli della complessità del passaggio dalla vecchia compagnia di bandiera alla nuova e del tentativo di esibire alla comunità europea una connotazione di forte discontinuità, ma questo non può essere il pretesto per destrutturare un sistema regolatorio posto a tutela dei livelli occupazionali, in assenza del quale le conseguenze per la città di Palermo sarebbero estremamente gravi ed insostenibili» concludono i sindacati.

«E' il momento di passare dalla solidarietà agli atti concreti intervenendo sulla nuova compagnia aerea Ita e sulla società di servizi Covisian affinché adottino con urgenza ogni misura idonea a garantire la continuità occupazionale per i lavoratori Almaviva di Palermo impedendo che la vertenza in atto si trasformi nell’ennesima emorragia di posti di lavoro», dicono il capogruppo Giuseppe Lupo e il parlamentare Pd Antonello Cracolici, durante il presidio dei lavoratori a Palermo, hanno invocato iniziative urgenti che garantiscano i livelli occupazionali.

«Non possiamo rischiare - aggiunge Lupo, che ha presentato un’interrogazione parlamentare firmata da tutti i componenti del gruppo Pd all’Ars- che vadano in fumo quasi 600 posti di lavoro ne accettare il mancato rispetto delle clausole sociali, diritto fondamentale dei lavoratori, e del riconoscimento di qualifiche e compensi maturati».

«Il Governo regionale - concludono - ha il dovere di essere presente al confronto con i sindacati in sede ministeriale e di adottare con urgenza ogni misura idonea a garantire la continuità occupazionale impedendo che la delocalizzazione dei servizi mortifichi competenze e professionalità già esistenti».

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