stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Video Cronaca Palermo, la scuola dei figli di Piera Napoli entra nella Rete antiviolenza Amorù

Palermo, la scuola dei figli di Piera Napoli entra nella Rete antiviolenza Amorù

È stato sottoscritto questa mattina dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Cruillas, Maria Rosa Caldarella, e dalla responsabile dell’associazione Life and Life, Valentina Cicirello, il protocollo d’intesa con il quale l’istituto scolastico aderisce alla Rete territoriale antiviolenza Amorù, progetto realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud che da oltre due anni porta avanti iniziative rivolte alla prevenzione ed al contrasto al fenomeno della violenza sulle donne nel territorio di Palermo e della provincia est.

L’adesione dell’istituto scolastico è particolarmente significativa anche perché, come ricorda la dirigente Maria Rosaria Caldarella, la scuola ospita i figli di Piera Napoli, la donna barbaramente uccisa dal marito lo scorso mese di febbraio nella sua abitazione di via Vanvitelli.

«Questa vicenda ci ha scosso e ci ha spinto ad agire concretamente a supporto di una crescita sana dei nostri ragazzi– afferma la dirigente Maria Rosaria Caldarella –. Conoscevo già l’associazione Life and Life e l’ho contattata per sentire cosa potesse fare per noi. Così abbiamo sottoscritto questo protocollo d’intesa con il quale la scuola aderisce alla Rete territoriale antiviolenza Amorù attraverso il quale speriamo di poter fortificare nei ragazzi la capacità di essere degli uomini di valore che sappiano rispettare le donne e nelle ragazze la capacità di essere delle donne forti e autonome che non si fanno calpestare».

«Oggi per noi è un giorno importante – afferma Valentina Cicirello – aderire alla rete Amorù è importante perché pensiamo che si deve partire dall’educazione ai più piccoli. L’educazione alla non violenza va fatta nelle scuole dell’obbligo e nelle famiglie, perché per quanto sia importante intervenire nell’assistenza alle donne vittime di violenza, la prevenzione rimane l’arma più efficace per contrastare questo odioso fenomeno».

© Riproduzione riservata

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X