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A Palermo il premio al coraggio di Emanuela Loi: riconoscimenti a virologi, forze dell'ordine e giornalisti

Un premio al coraggio intitolato ad Emanuela Loi, l'agente di polizia uccisa dalla mafia nella strage di via D’Amelio, in cui morì con Paolo Borsellino di cui faceva la scorta.

Un evento, arrivato alla sua quarta edizione, organizzato dall’Inner Wheel Palermo Normanna, a far da sfondo Villa Malfitano, a Palermo, sede della fondazione Whitaker.

Tanti gli ospiti premiati: dal generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l'emergenza covid, al sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. Magistrati, avvocati, giornalisti. Uomini dello stato e civili che si sono distinti per il loro coraggio sul posto di lavoro o semplicemente nel loro ruolo di genitori. È il caso di Vincenzo Agostino e dei coniugi Regeni, Claudia e Paolo, che, davanti a risposte parziali sulla morte dei loro figli, non si sono arresi e continuano a chiedere verità e giustizia.

“Protagonisti del nostro tempo - afferma la presidente dell’Inner Wheel Palermo Normanna, Angela Fundarò Mattarella - dei quali dobbiamo essere orgogliosi, che hanno creduto nello Stato, e che servono il Paese con coraggio e spirito di servizio, soprattutto nel difficile periodo che stiamo affrontando”.

Nell'elenco dei premiati anche i giornalisti Sigfrido Ranucci, autore e conduttore di Report, e Paolo Borrometi, attualmente sotto scorta; la scienziata e immunologa Antonella Viola; il sindaco di Palermo Leoluca Orlando; l'attrice e scrittrice Laura Efrikian, impegnata in missioni di solidarietà in Kenia; l'imprenditore Giuseppe Piraino, che ha denunciato e ripreso con un video i suoi estorsori; per la polizia di Stato la nipote di Emanuela Loi, che porta il suo stesso nome e ha seguito le orme della zia; per i carabinieri il capitano Giada Conti, coordinatrice della rete antiviolenza; per la guardia di finanza il luogotenente Silvio Etrusco, impegnato al contrasto della criminalità economica e finanziaria; l'areonautica militare; il magistrato Sergio Colaiocco, che ha individuato i colpevoli del delitto Regeni e l'avvocato della famiglia Regeni, Alessandra Ballerini.

© Riproduzione riservata

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