Mafia ed estorsioni a Carini, Ruperti: "Dai commercianti nessuna collaborazione"

«Non abbiamo ricevuto alcuna forma di collaborazione da parte degli esercenti e degli imprenditori della zona. La pressante attività estorsiva emerge esclusivamente dalle attività tecniche di indagine». Lo ha detto il capo della Squadra Mobile di Palermo, Rodolfo Ruperti, intervistato nel video a proposito dell’operazione antimafia eseguita stanotte nei confronti della cosca di Carini, paese alle porte di Palermo. Gli investigatori hanno eseguito 9 arresti disposti dal gip su richiesta della Dda di Palermo.

I reati contestati sono associazione mafiosa, detenzione e spaccio di stupefacenti. «Le estorsioni sono diffuse, non siamo riusciti a identificare singoli episodi - dice Gianfranco Minissale, dirigente della sezione 'criminalità organizzata' della Mobile di Palermo - ma emergono in modo chiaro dalle intercettazioni soprattutto i discorsi legati al denaro e al suo passaggio proveniente da questa attività».

Nel video le interviste al capo della squadra mobile di Palermo, Rodolfo Ruperti, e il dirigente della sezione "criminalità organizzata" Gianfranco Minissale.

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