stampa
Dimensione testo

Mafia all'ippodromo, il maggiore Ferrara: "Il controllo di cosa nostra era totale"

"Il controllo di cosa nostra sull'ippodromo era totale, il particolare del mandamento di Resuttana. Imponevano una quota fissa di 4000 euro, in più manipolavano l'esito delle gare ippiche". A dirlo è il comandante del nucleo investigativo, il maggiore Dario Ferrara.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X