Ztl a Palermo, Orlando: "Le faremo, ma prima assemblea con i cittadini"

PALERMO. «Questa ordinanza respinge l'istanza cautelare proposta in primo grado. Dice che quella proposta viene respinta e il Cga azzera le posizioni. Non ha minimamente toccato gli atti approvati da consiglio comunale nè toccato le competenze della giunta. E dice anche che ci sono dati allarmanti e incontestati sull'inquinamento e lo dice non facendo riferimento a notizie stampa ma esaminando la documentazioni dell'Arpa». Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando in conferenza stampa a Palermo sulle Ztl a Palermo, dopo la decisione del Cga.

«Basta questo per dir che siamo usciti dalla marginalità, l'ordinanza del Tar ci confinava una sorta di provincia dell'impero. Per due volte l'ordinanza parla di esternalità negative che tecnicamente fa riferimento al costo sociale di comportamenti individuali», ha aggiunto.

«Adesso vogliamo perseguire il consenso - ha proseguito - e siamo convinti che questo si raggiunga con un progetto di città e organizzeremo una assemblea cittadina. Vogliamo che la città sia con noi per il cambiamento di uno stile di vita. A metà giugno la organizzeremo per rappresentare ai palermitani per informarli dei dati ambientali e sulle scelte progettuali».

«Subito dopo chiederò la convocazione del Consiglio comunale per portare le proposte di competenza del sindaco e della giunta e un minuto dopo provvederemo a emettere i provvedimenti. Abbiamo l'ambizione - ha concluso - di essere soggetti che vogliono che questa città abbia un progetto di futuro. Noi faremo la Ztl, in assemblea spiegheremo quali sono i rischi per la salute in questa città e vogliamo illustrare il quadro complessivo in cui si inserisce anche la Ztl».

"La Ztl si fa. La dimensione della Ztl 1 e della Ztl 2 resta così come è; il tema è capire come garantire il trasporto pubblico - ha ribadito il sindaco -. Adotteremo un nuovo provvedimento per cancellare una brutta pagina di questa città; con questa ordinanza del Cga chiunque amministrasse questa città sostanzialmente sarebbe costretto a farla. Ci sono dati allarmanti sull'inquinamento" .

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