Ballarò dice "no" alla violenza, corteo di solidarietà per Yusupha Susso

PALERMO. Migliaia di ombrelli colorati sono partiti da piazza Bologni e attraverseranno il centro storico del capoluogo. Il quartiere palermitano Ballarò dice "no" alla violenza con una marcia in segno di solidarietà nei confronti di Yusupha Susso, il giovane del Gambia ferito, la scorsa settimana, da un colpo di pistola dopo una lite. Una manifestazione contro ogni forma di violenza, decisa dopo una riunione a Santa Chiara, alla quale hanno partecipato cittadini, associazioni, mediatori culturali, migranti, il forum Antirazzista, il Palermo Pride, l'assemblea di quartiere Sos Ballaro' e molte altre realta'.

"Quello che e' successo sabato sera in via Fiume e' solo l'ultimo e il piu' grave di una serie di episodi di violenza che stanno tornando a colpire Palermo - dicono gli organizzatori -. Un balordo ha sparato alla testa a un ragazzo solo perche' si era ribellato alla sua prepotenza in stile mafioso. Il ragazzo colpito si chiama Yusupha, ma si sarebbe potuto chiamare Giuseppe, Calogero o Salvatore, e tornava da un pomeriggio trascorso a riqualificare un campetto di calcio abbandonato nel quartiere di Ballaro' e destinato a tutti i giovani del territorio".

"Ci ritroveremo tutti e tutte sabato per attraversare Ballaro' - aggiungono -, il nostro quartiere e la nostra citta', dalla parte di chiunque in questo momento e' oppresso da questo clima di prevaricazione e violenza. Non permetteremo a nessuno di trasformare un quartiere libero, vivo, che ha voglia di futuro, in un luogo di paura e morte".

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