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Operai e artisti al lavoro, il Festino prende forma - Video

PALERMO. Il Festino comincia la sua corsa verso la serata clou del 14. Stasera alle 21 in cattedrale si terrà il concerto dell' Orchestra e coro infantile «Quattro canti» e del coro «Mani Bianche». Replica domenica alle 19, in Piazza Bologni. «Quattrocanti» fa riferimento al metodo del maestro Abreu utilizzato in Sudamerica in favore dei ragazzi di strada: l' utilizzo della musica quale momento di crescita personale e collettiva, in grado di sottrarre i giovani dal disagio sociale e dunque dalla marginalità, dal degrado, dalla solitudine dall' abbandono. Oltre venti gli elementi del coro e quaranta i musicisti appartenenti a cinque etnie diverse e di età compresa tra i 7 ed i 15 anni che vivono soprattutto nel centro storico.

In perfetto tema con l' impronta di misericordia che si vuole date a questa edizione della kermesse in onore di Santa Rosalia.

In collaborazione con L' Ente nazionale sordi, sezione di Palermo, si è dato vita anche al Coro delle Mani Bianche: gruppo di sordi che "segnano" con le mani una coreografia gestuale utilizzando la Lis, la lingua italiana dei segni.
È cominciato e si protrarrà sino a domani il Festino di Cantunera, dedicato alla Santuzza da Sara Cappello.
Un evento interamente sostenuto e prodotto dall' associazione culturale «Città dell' arte» con l' offerta a contributo di cibi tradizionali. Tre giorni durante i quali Piazza Monte Santa Rosalia accoglierà «quanti quali desiderano partecipare aun viaggio nella tradizione popolare».

Nel frattempo, fervono i preparativi per la realizzazione del cunto sul piano della cattedrale e dell' organizzazione di tutto il corteo. Il direttore artisti co, Lollo Franco, ha fissato per il 13, le prove generali. A Villa Pantelleria sono in corso le coreografie e le prove delle scene di «Rosalia è Palermo», mentre di fronte alla cattedrale si sta definendo il Carro trionfale su disegno di Sergio Pausig: al lavoro, due squadre diverse che decorano e scalpellano senza sosta. Il Carro è ormai a buon punto: tutto d' oro, con un palco barocco che ospiterà figuranti e musicisti; e il famoso dodecaedro con le foto dei dodici eremiti contemporanei scattate da Carlo Bevilacqua. Sul carro, la statua della Santa, alta 2,40 metri, con un lungo manto azzurro mosaicato. Sotto il quale staranno sette persone, fra cui un detenuto, a rappresentare il senso di misericordia che la patrona della città spande su tutti. Giuseppe Bonanno, del corpo di ballo del Teatro Massimo, sta lavorando ai movimenti sul Piano della Cattedrale; Angela Abbigliati e Patrizia Veneziano si occupano invece delle altre coreografie che si insinuano lungo il corteo sul Cassaro.

© Riproduzione riservata

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