Disoccupazione a Palermo: la crisi è persistente e pervasiva

La dinamica dell'economia della provincia di Palermo relativa agli ultimi quattro anni evidenzia una perdita di oltre 5 punti percentuali di Pil a testimonianza di una crisi persistente e pervasiva, "in grado di destrutturare gli assetti caratteristici dell'economia della provincia". Il tasso di occupazione registrato a Palermo nel 2012 si attesta al 39,8%, in calo di -0,5 punti rispetto al 2011 e di -3,3 punti rispetto al 2008. Tale tasso si colloca al di sotto sia della media nazionale (56,8%) sia della media regionale (41,2%). Di converso, il tasso di disoccupazione della provincia, in ragione delle 80,6 mila persone ufficialmente in cerca di lavoro, ha raggiunto il 19,4% nel 2012, in crescita di circa 3,5 punti percentuali rispetto all'anno precedente, il doppio della media nazionale. Il numero dei "Neet", ossia dei giovani fra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano, non sono in formazione e dopo molti tentativi non cercano neppure più un lavoro, sono il 35,7% in Sicilia, contro la media nazionale. La disoccupazione giovanile - 15-24 anni - tocca nella provincia di Palermo il 41,8% (il 25,4 in Italia). "Tra i capoluoghi di regione, solo Napoli rivela un tasso di disoccupazione più elevato nel 2012 (22,6%)", lo spiega il presidente della Camera di commercio di Palermo Roberto Helg (servizio a cura di Silvia Iacono).

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