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Da Fedez a Francesco De Gregori, l'estate in musica al Castello a Mare di Palermo - Foto

PALERMO. Il 31 luglio, con l’esibizione di Fedez, ritorna al Complesso monumentale del Castello a Mare di Palermo la rassegna “Porto d'Arte”, promossa dall'Autorità portuale di Palermo, organizzata da “Terzo Millennio” di Andrea Peria Giaconia, in collaborazione con “Musica e Suoni” ed “Euphonia Management”, e con il patrocinio della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali. A inaugurare la VII edizione un artista molto amato dai giovani, Fedez, appunto, seguito da un cantautore che accontenta i gusti di una fascia più “matura”, Francesco De Gregori (1 agosto), la cui esibizione è prevista al Teatro di Verdura per indisponibilità del Castello a Mare. Si procede con J-AX il 7 agosto, e i Subsonica l’11.

Il rapper porterà al Castello a Mare il suo “Pop –Hoolista summer tour”, dal titolo del suo disco più politico, uscito nel 2014, in cui mette in riga la società italiana, i politici e la televisione, quest’ultima sempre pronta a mixare drammi e gossip, tragedie e futilità. Il tour ha collezionato sold out ovunque, con rime tra il rap, il pop e l'hip hop e con luci e scenografie di grande impatto. Da “Pop-Hoolista” a “Pensavo fosse amore”, da “Generazione boh” a “Amore eternit”, Fedez propone ai fans alcuni dei suoi brani più celebri, alternati a monologhi e sorprese.

Nel “Vivavoce Tour” Francesco De Gregori presenta live ‘Vivavoce’ il doppio album - uscito a novembre dello scorso anno e disco di platino - in cui rivisita con arrangiamenti inediti 28 tra i più importanti e significativi brani del suo repertorio, canzoni divenute vere e proprie colonne sonore della storia della musica italiana. “Alice’, ‘La donna cannone’, ‘Generale’, tutti pezzi riproposti con collaborazioni eccellenti. Risultato: canzoni consegnate alla contemporaneità e tirate via dalla nostalgia.

Il 7 agosto il protagonista al Castello a Mare sarà lui, Alessandro Aleotti, in arte J-Ax, con la sua grinta, la sua voglia di scatenarsi con il suo “Il bello d'esser brutti tour”, la tournée di supporto alla sua ultima fatica discografica, consegnata al mercato lo scorso gennaio e diventata disco di platino per le oltre 50 mila copie vendute. In concerto il giurato di “The voice of Italy” sprigiona energia già dai primi minuti: poche parole e tanta musica, “Ribelle e basta”, “Rap’n’roll” e “Vecchia scuola”, fino a momenti più riflessivi come quelli di “Un altro viaggio”, senza dimenticare alcuni successi degli Articolo 31, e i suoi cavalli di battaglia, “Immorale”, “Decadance” e “Tutta scena”, proposti in un medley. Ovviamente non mancherà la title-track “Il bello d’esser brutti”. Insomma, ben 35 canzoni, tra successi storici della sua carriera e pezzi tratti dal nuovo album.

“In una foresta tour” è il nuovo progetto di Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio che da sempre amano sperimentare: nella loro musica l’elettronica, il dub, la dance e il rock si mixano in un insieme unico e originale, riconoscibile e inimitabile. Una ricerca costante, la loro, che non indugia in virtuosismi ma che trova concretezza in grandi canzoni. A dieci anni da “Terrestre”, il suono dei Subsonica viaggia ancora veloce con l’ultimo album “Una nave in una foresta”, dove svetta la contaminazione elettronica di “Di domenica” e di “Cerchi degli alberi”, in una “foresta” di canzoni: da “Tra le labbra” a “Nuova ossessione”, “Istrice”, “Nuvole rapide”, “Liberi tutti”, “Tutti i miei sbagli, “Perfezione”.

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