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Robot costruiti con i mattoncini Lego, in gara anche gli alunni delle scuole di Palermo

Tra i giurati anche Piera Levi Montalcini, nipote di Rita, Premio Nobel per la medicina

Il campionato di robotica per ragazzi e ragazze First Lego League fa tappa all'istituto Rutelli grazie all'associazione PalermoScienza. Studenti da ogni parte della Sicilia sono arrivati per partecipare al concorso nazionale. Con l'utilizzo dei famosi mattoncini Lego, ragazzi dai 9 ai 16 anni hanno costruito robot motorizzati. Tra i giurati anche Piera Levi Montalcini, nipote di Rita, Premio Nobel per la medicina.

Usando i Lego, i partecipanti costruiscono robot in grado di declinare competenze artistiche, scientifiche e comunicative, per confrontarsi poi davanti ad una commissione di esperti-giurati tra cui Levi Montalcini, ingegnere elettronico, impegnata nel settore della robotica e attiva nello sviluppo di una rete di scuole che nel nome della zia, promuove programmi di educazione per i giovani e la ricerca.

«L’istituto Rutelli ci sta ospitando - spiega Valeria Greco, presidente dell’associazione PalermoScienza -. In questa competizione sono presenti delle squadre che si cimentano su campi di prova scientifici che vengono giudicati da giurie molto accreditate su progetti innovativi. I vincitori parteciperanno alla fiale nazionale a Salerno».

Maurizio Giaffredo, coordinatore nazionale di First Lego Italia parla di numeri record: «In Italia abbiamo più di 250 squadre iscritte – sottolinea – quindi la manifestazione si sta espandendo. I ragazzi reagiscono positivamente, mettendo in campo non solo le loro competenze nella tecnologia e nella robotica ma anche passioni che siamo convinti porteranno avanti».

«Abbiamo la possibilità di usare le nuove tecnologie in modo più approfondito – dice Piera Levi Montalcini -. I ragazzi sono sempre pieni di idee e a seconda del tema devono proporre delle soluzioni per risolvere il problema che si deve affrontare. Più sono piccoli più le idee sono stravaganti però divertenti e interessanti e anche molto intelligenti».

Tre i programmi pensati per fasce d’età differenziate: la Challenge, dedicata ai ragazzi e alle ragazze dai 9 ai 16 anni, gli eventi Explorer per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni, e quelli Discover che per la prima volta vedranno cimentarsi bambine e bambini dai 4 ai 6 anni con i primi rudimenti di robotica e coding.

nel video le intervista a: Valeria Greco, presidente associazione PalermoScienza; Maurizio Giaffredo, coordinatore nazionale di First Lego Italia; Piera Levi Montalcini, ingegnere; Giovanni Perricone, studente III D Antonio Ugo; Francesco Plaia, studente Rutelli; Eliana Spoto, vicepreside Rutelli

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