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A MONDELLO

Il fumo diventa passione: a Palermo una giornata dedicata alla pipa

PALERMO. "Il fumo che diventa passione". Non è un'incitazione a fumare, ma un modo di dedicarsi allo "slow smoking" ossia al "fumo lento". Diceva Zino Davidoff: "Fumate meno, ma meglio e con maggior consapevolezza, fatene un culto, una filosofia!". Ed è proprio da questa frase che lo Slow Smoking Pipa club di Palermo ha impiantato le sue basi.

Il club fondato dal Presidente Federico Marino (tabaccaio di professione ed esperto nel mondo del fumo lento) nasce a giugno del 2013. E' il primo club del sud Italia e dopo due anni ha accolto a sè tanti soci.

Ed è a loro che il club vuole dedicare il "Pipe's day 2 - 2015" domenica 28 giugno alle Terrazze di Mondello (ex stabilimento balneare Charleston). Con il patrocinio del Pipa Club Italia ha organizzato il 44esimo campionato nazionale di fumo lento con la pipa in contemporanea al secondo Trofeo Trinacria.

Lo scopo della competizione è di riunire partecipanti o squadre che fumano la pipa il più a lungo possibile, senza riaccenderla e determinare chi ha fumato più a lungo. Ogni partecipante o squadra deve utilizzare la stessa quantità di tabacco, uguale pipa ed uguale pigino.

Nelle gare di Campionato Italiano si utilizza una pipa Savinelli mod. 101 rusticata, marcata Pipa Club Italia, di proprietà del fumatore.

Pipa: la pipa di norma viene fornita dal Pipa Club organizzatore, deve essere di radica, di forma diritta e classica, con o senza filtro amovibile.

Pigino: in legno lungo 100 mm. Del diametro di 15 mm.

Caricamento della pipa: al segnale del Presidente di Giuria i concorrenti aprono le buste di tabacco e, se lo ritengono opportuno, lo manipolano (fase di sbriciolatura) ed iniziano a caricare la pipa, tempo massimo cinque minuti. Trascorsi i cinque minuti per il caricamento, la pipa deve essere posata sul tavolo e i Giudici di tavolo ritirano l'eventuale tabacco rimasto.

Accensione della pipa: al segnale del Presidente di Giuria i concorrenti hanno a disposizione un minuto per l'accensione della pipa, utilizzando uno o ambedue e fiammiferi. Se un fiammifero è difettoso possono chiederne la sostituzione al Giudice di tavolo.
Trascorso il primo minuto di gara, in caso di spegnimento, la pipa non può più essere riaccesa.

Di norma vengono stilate tre classifiche: generale, femminile, maschile.

Si comincia alle 10.30 del mattino con la registrazione di tutti i partecipanti. Fischio d'inizio gara alle 16, premiazione alle 19.

Il "Pipe's Day 2" non termina così, infatti all'imbrunire si potrà degustare un buon aperitivo assistendo ad un concerto ed a un gioco di luci e fuoco gustando un buon sigaro.

© Riproduzione riservata

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