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ANIMALI

Cane rumoroso disturba i vicini? C’è il collare per non farlo abbaiare

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Questa volta è utilizzato un getto d'aria, che può essere direzionato nella parte frontale del muso. Si può caricare come un classico accendino e, una volta esaurito, basterà sostituire la batteria

PALERMO. Fido disturba e il vicino si lamenta? Non disperiamo: c’è il collare per non farlo abbaiare troppo. Per anni, questo tipo di oggetto è stato oggetto di critiche per via della scarica elettrica emanata. Da qualche tempo, però, sembra che sia possibile potere usufruire dei suoi benefici senza far del male ai quattrozampe. A spiegare il funzionamento del collare antiabbaio è l’educatore comportamentale Fabio Scribani, presso il negozio «Animal Shop» di Palermo, in via Domenico Costantino: «È un tipo di collare che non emana una scarica elettrica, ma un getto d'aria, che può essere direzionato nella parte frontale del cane. In alcuni casi, si lascia che tocchi l'animale nella parte bassa del collo, procurandogli una leggera sensazione di freddo». Questi articoli possono anche essere profumati alla citronella, che potrebbe, però, dare un leggero fastidio al cane, visto il suo olfatto sviluppato. Il collare antiabbaio si carica come un classico accendino e, una volta scarico, basta cambiare la batteria. «Grazie al collare, è possibile che, in un mese, il cane cambi il suo comportamento. Tuttavia, molto dipende dal suo carattere».

È normale che i cani abbaino, ma quando diventa eccessivo, è giusto prendere determinati provvedimenti, soprattutto se si vive in un condominio. Inizialmente, il nostro amico a 4 zampe indosserà questo collare 24 ore su 24. In seguito, capirà che, quando lo avrà indosso, non deve abbaiare. L'eccessivo abbaiare potrebbe trarci in inganno: il cane abbaia perché siamo in pericolo o no? Un ruolo fondamentale è determinato dall'educazione: «Oggi, nella società, esistono due tipologie di cani: quelli della civiltà, privi di educazione comportamentale, e quelli assertivi, i cui padroni hanno impartito loro una corretta disciplina». Al di là di una sbagliata educazione, ci sono persone che prediligono collari diversi e «più semplici», come, ad esempio, la pettorina, che risulta essere il collare più venduto degli ultimi tempi. Stando, però, all'educatore Scribani: «Sfatiamo il mito dei collari. Molte persone ritengono che pongano un freno al tiraggio, ma la pettorina nasce per i Siberian Husky. Si ha la certezza che il cane non scappi, ma facilita proprio il tiraggio. Se il cane non è stato abituato a non tirare, con la pettorina non si farà male al collo, ma continuerà il tiraggio. Della pettorina, o braghetta, ce ne parla anche Lidia Sanfilippo del negozio «L'animaletto del cuore«, in via Principe di Belmonte, a Palermo, che afferma: «Si decide di passare all'utilizzo della pettorina nel momento in cui il cane tira troppo e temiamo che possa soffocare». Questo è segno della nostra scarsa capacità di imporci sulla bestiola.

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