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A Palermo la manifestazione dei sindacati su Pnrr, bilancio e partecipate: «Ignorati dalle istituzioni»

I confederali, che questa mattina hanno incontrato il direttore generale del Comune, puntano il dito sulla condizione di una città in emergenza

Sindacati pronti alla mobilitazione a Palermo. Sul piatto il tema delle partecipate, il bilancio e la gestione dei fondi del Pnrr e una richiesta di confronto con l'amministrazione comunale che, dicono Cgil, Cisl e Uil, non arriva. «Nonostante le continue richieste ancora oggi non abbiamo ricevuto alcuna convocazione, il sindaco Lagalla continua a non rispondere e questo non è più accettabile», ecco perché il presidio delle organizzazioni sindacali davanti a Palazzo Palagonia in via del Quattro Aprile.

«La città è in emergenza, manca una visione, non esiste un progetto per le partecipate. Il dialogo coi sindacati è assente. Serve chiarezza» così Cgil, Cisl e Uil avevano annunciato l’autoconvocazione di questa mattina (22 luglio). Cgil, Cisl e Uil denunciano l’immobilismo di Palazzo delle Aquile, l’assenza di visione sul futuro della città e l’esclusione dei sindacati da qualsiasi occasione di confronto e di condivisione.

«Chiediamo di essere ricevuti - dicono - e di potere ristabilire il confronto e le corrette relazioni sindacali necessarie per discutere e affrontare le criticità che riguardano la nostra città. Serve fare il punto sui nodi ancora irrisolti tra i quali i problemi strutturali legati al bilancio, al Pnrr, alle partecipate e alle emergenze sociali».

«Un dialogo che non è mai cominciato. Abbiamo provato in tutti modi, lettere, manifestazioni. Un silenzio assordante, che abbiamo deciso di non accettare più. Siamo qui perché è finito il tempo dell’attesa», spiegano il segretario generale Cgil Palermo, Mario Ridulfo; il segretario generale Cisl Palermo-Trapani, Leonardo La Piana; il segretario regionale Uil Sicilia, Giuseppe Raimondi.

I confederali, che questa mattina hanno incontrato il direttore generale del Comune, puntano il dito sulla condizione di una città in emergenza, sul degrado, sulla qualità della vita e dei servizi a Palermo. Convinti della necessità di una riorganizzazione delle aziende partecipate, tutte in questo momento in agitazione, i segretari di Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto chiarezza sulle reali intenzioni dell’amministrazione comunale.

I sindacati hanno chiesto di fare quello che altre amministrazione, come Roma, Firenze, Bologna stanno facendo: protocolli di legalità e cabine di regia sui grandi temi. «In questi due anni il confronto non è partito, i pochi incontri che abbiamo ottenuto sono stati formali, burocratici. Rivendichiamo la possibilità di un dialogo costante».

nel video le interviste a: Ignazio Baudo della Uil Sicilia; Leonardo La Piana, Cisl Palermo-Trapani; Mario Ridulfo, Cgil Palermo

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