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Meloni a Palermo onora le vittime della strage di via D'Amelio: "Polemiche inutili"

La premier: "Siamo convinti che la battaglia contro la mafia si possa vincere. Lo Stato ha inferto in questi mesi colpi importantissimi contro la criminalità organizzata"

«Chi fa queste polemiche non aiuta le istituzioni. Mi ha stupito quello che ho letto sui quotidiani: una polemica inventata sul fatto che avrei scelto di non partecipare alla manifestazione per paura di essere contestata. Chi mi può contestare? La mafia? La mafia può contestare un governo che ha fatto tutto quello che andava fatto sul contrasto alla criminalità organizzata. Ma io non sono mai scappata in tutta la mia vita. Io sono un persona che si permette sempre di camminare a testa alta. Sono qui oggi e sarò qui sempre per combattere la mafia». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al margine delle commemorazioni di Palermo.

«Siamo convinti che la battaglia contro la mafia si possa vincere - ha continuato-. Lo Stato ha inferto in questi mesi colpi importantissimi contro la criminalità organizzata e sono stata colpita dal fatto che si mette n discussione anche questo. Perché c’è un tema sul quale le istituzioni non dovrebbero dividersi e ci sono giorni nei quali non si dovrebbero fare polemiche sterili e inventate che fanno bene solo a quelli che stiamo combattendo».

«Ho incontrato Manfredi Borsellino che mi ha donato un ritratto di Paolo Borsellino. Mi ha ringraziato per esserci e io voglio ringraziare lui. La fiaccolata è stato un tema di agenda. Ho preferito fare la cosa più istituzionale. Se avessi partecipato solo alla fiaccolata mi avrebbero detto «eh non partecipi alle cose istituzionali». Ho fatto quello che era giusto fare da presidente del Consiglio. Stasera c’è un’altra iniziativa a Civitavecchia che riguarda la Guardia Costiera alla quale avevo già annunciato la mia presenza», aggiunge.

«Di una cosa sola sono certa, io sono una persona che si permette sempre di camminare sempre a testa alta, non scappo mai non sono mai scappata in tutta la mia vita, particolarmente non lo faccio quando si parla di mafia - continua la premier-. Sono qui oggi e sarò qui sempre quando c’è da combattere la mafia, se qualcuno vuole fare polemica perché pensa che questo possa essere utile a combattere la mafia lo faccia. Continuo a fare il mio lavoro con le persone che in buona fede ce la mettono tutta per cercare di fare vincere lo Stato».

 

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