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Palermo, approvato il bilancio consolidato: stabilizzati 144 precari

Approvato in consiglio comunale a Palermo il bilancio consolidato 2018 con 17 voti favorevoli, 12 astenuti, 11 i consiglieri assenti. Il provvedimento o permetterà anche la stabilizzazione di 144 precari del Comune, di cui 110 Asu ex 331 e 34 Asu Palermo Lavoro.

Per il Vicesindaco Fabio Giambrone e il sindaco Leoluca Orlando, che si sono anche recati presso l'Assessorato per ringraziare i funzionari "che con grande spirito di servizio hanno allestito tutto il necessario per la firma oggi", queste stabilizzazioni "servono a dare serenità ai lavoratori e alle famiglie e a garantire una migliore organizzazione del lavoro. Un risultato importante raggiunto grazie alla sinergia e all'impegno di diversi uffici ed allo spirito collaborativo registrato da parte delle organizzazioni sindacali.
Un ringraziamento ovviamente anche al Consiglio comunale che ha recepito l'importanza di portare a compimento questo processo."

"L'approvazione del bilancio consolidato - dice Toni Sala di Avanti Insieme e componente della commissione Bilancio di Sala delle Lapidi - consente non solo di certificare lo stato di salute dei conti del Comune e delle società partecipate, ma anche di procedere in modo spedito alla stabilizzazione dei precari che, dopo anni di attesa, potranno firmare i contratti a tempo indeterminato".

"Siamo contenti di dare la possibilità di stabilizzare i precari - ribattono i consiglieri Igor Gelarda, Sandro Anello ed
Elio Ficarra della Lega e Francesco Scarpinato e Mimmi Russo di FdI, che si sono astenuti - ma c'è tanto da dire sul bilancio consolidato 2018 portato in aula tra ritardi e inadempienze. Non è ammissibile che l’amministrazione faccia arrivare atti così importanti non mettendo i consiglieri nelle condizioni di interloquire prima con assessori e dirigenti. Il bilancio consolidato registra 10,4 milioni di perdite che vanificano il consolidato 2017 che era stato chiuso a 1,4 milioni di perdite. Il punto nodale sono le aziende che versano in una situazione deficitaria, una fotografia disarmante: contratti di servizi e piano industriali da approvare, conti in disordine".

"Ancora una volta abbiamo mostrato senso di responsabilità verso Palermo e verso i lavoratori che da tempo attendevano questa stabilizzazione", affermano i consiglieri di Italia Viva e Sicilia Futura – Italia Viva.

"Adesso si dovrà mettere mano alla stabilizzazione degli ultimi precari che lavorano al comune di Palermo - aggiungono gli otto consiglieri -, solo così potremmo dire di avere eliminato il precariato in seno all'amministrazione".

E concludono: "Dopo due giorni di calvario ci riteniamo soddisfatti e siamo felici per aver contribuito all’ottenimento di questo risultato. Riteniamo che ormai i cittadini abbiano ampia capacità di discernimento e siamo sicuri che si rendano conto di chi non incarna nel proprio operato il termine più puro del fare politica".

"Finalmente 144 lavoratori socialmente del Comune di Palermo hanno firmato il contratto a tempo indeterminato e part time con varie qualifiche di categoria A e B (collaboratori amministrativi, trasportatori, collaboratori scolastici, centralinisti, seppellitori, manovali etc.)", commentano la Uil Temp con il segretario generale, Danilo Borrelli, e la Uil Fpl con i segretari provinciali, Ilio Martinez e Salvatore Sampino, che esprimono "grande soddisfazione per la stabilizzazione raggiunta dopo tanto tempo e grazie soprattutto all’impegno costante del sindacato, rimarcando sin da adesso la necessità che tutti i part time abbiano la possibilità di raggiungere il full time e la piena dignità lavorativa".

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