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ALTA PASTICCERIA

La torta delle nozze reali Jaime-Charlotte: sette strati al sapore di mandorle e nocciole

«Sobrietà sinonimo di eleganza», dice il pastry chef Roberto Pennino, che l'ha realizzata, seguendo le indicazioni della baronessa Antonella Chiaramonte Bordonaro
Palermo, Mangiare e bere
Gli sposi al momento del taglio della torta

Ogni cerimonia da favola merita un dolcissimo lieto fine. Dal più semplice dei matrimoni fino alle nozze reali fra il principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie e Lady Charlotte Lindesay-Bethune: funzione religiosa al Duomo di Monreale, banchetto al Palazzo Reale di Palermo. E il lieto fine non può che essere la torta nuziale. «Parola d’ordine semplicità», sintetizza il pastry chef Roberto Pennino, che l’ha realizzata, «seguendo le indicazioni - si legge in un comunicato - della baronessa Antonella Chiaramonte Bordonaro, assecondando così le volontà degli sposi».

Monreale, l'incanto delle nozze reali fra il principe di Borbone e Lady Charlotte

«Nessuno sfarzo nella composizione della torta – spiega il pastry chef Pennino –, solo sobrietà sinonimo di eleganza. Ho espresso al meglio le mie capacità professionali e l’amore che metto nel mio lavoro per cercare di soddisfare a pieno le aspettative». Composta da sette strati, dal peso di 45 chilogrammi e finemente decorata con alcune orchidee, la torta nuziale sfoggiava in alto lo stemma reale realizzato interamente da Pennino in pasta di zucchero. «Al suo interno – prosegue il maestro pasticciere – un semifreddo al croccante alle mandorle e nocciole siciliane. Una bisquit al cacao profumata al Marsala per esaltare le note siciliane. Il tutto accompagnato da una salsa calda al cioccolato fondente al 70 per cento, per esaltare il contrasto dolce amaro, caldo freddo. Sono felice e soddisfatto del lavoro svolto, grazie ai complimenti ricevuti dai reali in persona e da molti degli invitati».

Roberto Pennino, palermitano classe 1985, inizia gli studi e li completa con successo conseguendo il diploma all’Istituto alberghiero Pietro Piazza, il più grande della sua città. Da lì prende il via il suo percorso di alta formazione in diverse strutture come l’Ecole Gastronomique de Paris Bellouet Conseil, dalla quale si sono formati i più grandi Mof pasticcieri del mondo. Corsi di alta formazione di pasticceria presso la Scuola Cast Alimenti e L’Etoile Academy di Rossano Boscolo. Nel corso degli anni sente ancora più forte la sua grande passione per il mondo della pasticceria. Consegue più di 10 medaglie nel suo settore. Tra le più importanti la Medaglia d'oro alle Olimpiadi Tedesche Erfurt Ika Olimpiade Der Kocke e la Medaglia d'oro agli Internazionali d'Italia come campione nazionale nella categoria artistica individuale.

Vanta collaborazioni con le più note realtà palermitane come Villa Igiea e Villa Bordonaro. Diverse le esperienze in Italia e all’estero, anche in Kazakistan. Nel 2018 arriva il riconoscimento della Fip (Federazione italiana pasticceria gelateria e cioccolateria), che gli rilascia il titolo di docente dell’Équipe eccellenze italiane.

© Riproduzione riservata

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