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Palermo, una rete per collocare le persone disabili nel mondo del lavoro: «Vogliamo dare il nostro contributo»

Lo sportello sarà attivo dal 22 aprile, presso il centro per l’impiego in via Praga

Una rete per promuovere il collocamento mirato e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità. È stato presentato oggi, all’istituto dei ciechi Florio-Salamone, uno sportello per le Pari opportunità, che sarà attivo in via Praga, a Palermo, e aperto alle persone con disabilità, giovani con disagio, donne vittime di violenza e migranti. Individuate le loro capacità lavorative, i candidati, potranno essere inseriti nel posto di lavoro più adatto.

Una rete, voluta dal Centro per l’impiego di Palermo e Monreale, supportato dall’assistenza tecnica di Sviluppo Lavoro Italia, in collaborazione con la sezione territoriale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, che mette insieme tutte la parti in causa. E oggi all’incontro erano presenti tutti. A rappresentare l’Ars e la Regione Siciliana c’erano il deputato della commissione Attività Produttive Gaspare Vitrano e l’assessore alla Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro, Nuccia Albano.

«Questa è un’iniziativa di grande risonanza sociale – commenta l’assessore Albano -. la legge c’è (12 marzo 1999, n. 68) e deve essere applicata. Le aziende sia pubbliche che private devono inserire nel loro organico persone disabili che con le loro potenzialità ed energie residue possano avere un lavoro dignitoso perché non basta l’assistenzialismo. Tante persone con disabilità vogliono dare il loro contributo al servizio comune. Dobbiamo vigilare come istituzione affinché queste leggi vengano applicate».

A dare il saluto a tutti i presenti è il presidente dell’istituto dei ciechi, Tommaso Di Gesaro che sottolinea come «il collocamento mirato sia una delle possibilità più concrete per le persone non vedenti e disabili in generale per poter accedere al lavoro. Ultimamente sono andate in crisi le professionalità tradizionali come quelle del centralinista o del massofisioterapista – continua Di Gesaro - che erano anche oggetto di collocamento obbligatorio. Bisogna puntare ad un collocamento mirato dove ogni persona, in base alle proprie capacità, possa essere avviato al lavoro giusto».

Lo sportello sarà attivo dal 22 aprile, presso il centro per l’impiego in via Praga a Palermo, (raggiungibile anche con collegamenti da remoto), e offrirà un percorso di sostegno per l’individuazione delle competenze e la scelta dell’inserimento lavorativo. A spiegarlo è Annalisa Abruzzo, rappresentante dell’ufficio legale del Centro per l’impiego di Palermo e Monreale. «In questo modo offriamo delle risposte personalizzate e individualizzate – spiega Annalisa Abruzzo -. Lo sportello, su prenotazione, darà modo alla persona di entrare in contatto con gli operatori del mercato del lavoro ma anche con psicologi, mediatori culturali, interpreti della lingua dei segni, e avere un servizio di orientamento, di profilazione e di iscrizione al collocamento mirato». Durante la conferenza stampa è stato distribuito anche materiale divulgativo in braille con tutte le informazioni sul collocamento mirato per le persone non vedenti.

L’incontro ha permesso un confronto tra enti, istituzioni, associazioni di categoria, aziende, ditte e cooperative. Erano presenti Fabio Casamento, vicepresidente Confcooperative Palermo; Anna Maria Di Vanni, direttore regionale Unicoop Sicilia; Antonio Lo Coco, presidente Unione Industriali Confcommercio Sicilia; Antonino Alessi, presidente del Consiglio provinciale Consulenti del Lavoro; Marzia Musso, vicepresidente Ens Palermo; Paolo Paladino e Giusto Arnone di Confartigianato; Antonio Cottone, Presidente Fipe Palermo e Nicoletta Cosentino in rappresentanza de Le cuoche combattenti e della cooperativa Ciauli AgriCoop.

Nel video assessore Nuccia Albano, presidente Uici Tommaso Di Gesaro e Annalisa Abruzzo Centro per l’impiego

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