stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Mail inesistente o codice fiscale sbagliato: valanga di domande errate per i buoni spesa a Palermo
COMUNE

Mail inesistente o codice fiscale sbagliato: valanga di domande errate per i buoni spesa a Palermo

coronavirus, Leoluca Orlando, Palermo, Economia

Se già oltre milleduecento famiglie a Palermo hanno usufruito degli interventi di assistenza alimentare diretta con la consegna di beni di prima necessità, da oggi alcuni dei centri di distribuzione collaboreranno anche alla raccolta dei documenti di chi ha chiesto l'assistenza economica.

Ciò che emerge, intanto, è una valanga di errori da parte delle famiglie nel compilare i documenti con cui chiedono aiuti alimentari al Comune. Come racconta Giancarlo Macaluso sul Giornale di Sicilia in edicola, sbagliano a scrivere la mail, sbagliano a compilare il modulo, dimenticano di inserire informazioni essenziali.

Per molti, dunque, si rischia uno slittamento dell'erogazione del beneficio se non rimedieranno in tempi brevi.

Su circa 8.000 «pratiche» quasi 1500 riportano una mail che il sistema non riconosce. Inoltre, circa mille delle domande risultano con un codice fiscale sbagliato, mentre altre posizioni sono da scartare perché il richiedente non risulta residente in città.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X