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Ecco cosa fare oggi a Palermo

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Appuntamenti

Abiti sontuosi, vessilli al vento e melodie lontane. È tutto pronto, a Palermo, dove la protagonista è Piazzetta Francesco Bagnasco, che si veste a festa e rende omaggio a Federico II. Arriva il “I Festival Arabo Normanno”, la kermesse, organizzata dall'associazione “Palermo Risorge”, che vuole riportare in auge il mito del re di Sicilia, che rese illustre il capoluogo siciliano nel 1200. L'appuntamento è  per oggi a partire dalle 17, a Piazzetta Francesco Bagnasco, con rappresentazioni storiche, cortei, mostre fotografiche e l’intrattenimento affidato alla comicità di Stefano Piazza.

 

Oggi alle 10 nel Complesso Monumentale di Sant’Antonino (piazza Sant’Antonino, 1) sarà inaugurato il Mulino Storico con la mostra “Pane al Pane: il ciclo del grano”realizzata dal Sistema Museale di Ateneo in collaborazione con la Fondazione Ignazio Buttitta. La giornata prenderà il via con i saluti introduttivi di Fabrizio Micari, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Edgardo Bandiera, Assessore Agricoltura Regione Siciliana, Patrizia Di Dio, Presidente Confcommercio Palermo, Paolo Inglese, Direttore del Sistema Museale di Ateneo, e Antonio Sorce, Direttore Area Tecnica UniPa. Seguiranno gli interventi di Ignazio Buttitta, Sergio Bonanzinga, Antonino Cusumano e Marina Castiglione sul tema “Il grano nella cultura popolare” e di Dario Giambalvo, Luca Settanni, Filippo Drago e Nino Crippaldi sul tema “Il grano e il suo ciclo”. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 28 maggio dal lunedì al venerdì con orario 9.00-13.00 solo su prenotazione (inviare una mail a sistemamuseale@unipa.it ).

Tra l’Arsenale della Real Marina e il Teatro Golden, il capoluogo siciliano ospiterà – da oggi fino a domenica– lezioni, workshop, confronti, eventi e noches de milonga,  oltre ad uno degli spettacoli più interessanti del tango di nuova generazione. Un’anticipazione a sorpresa si avrà proprio in queste ore: sia l’aeroporto Falcone e Borsellino che una delle piazze più importanti della città saranno “invasi” dai tangueri, in un unico flash mob sul filo dell’improvvisazione. Da oggi inoltre, l'Arsenale Borbonico si trasformerà in un'enorme "casa del tango" per le lezioni e le esibizioni di fronte alla giuria; allestiti anche stand dedicati agli accessori per gli appassionati di tango.

“Usa la testa. La Prigione ti aspetta”. Non una semplice frase, non un slogan, ma l’invito a un’avventura, che si potrà vivere oggi dalle 19 alle 23, in via Mariano D’Amelio 42 attraverso un gioco di ruolo che supera la frontiera del surreale. Il meccanismo di “Excape Room” è semplice. Una volta fatto  ingresso in una stanza tutta al buio, “La Prigione - si avranno a disposizione 60 minuti per risolvere enigmi e tornare liberoinsieme alla propria squadra. Una sfida con il tempo tra lucchetti, tranelli e strane combinazioni, per vincere la quale si dovrà mantenere la calma e restare concentrati. Avendo solo questa opportunità, l'unica, per mettere alla prova se stessi. Le bellissime  scenografie sono create da un giovane team composto da: Mimmo Mastrantonio, Silvia Stella, Federica Oddo, Vito Russo, Alessio Burcheri e Gino Gesualdo.

Migranti e rifugiati, come affrontare la sfida dell’accoglienza. Gli studenti dei collegi dei Gesuiti di tutto il mondo saranno a confronto al Gonzaga. Oggi e domani  a Palermo,  si terrà il trentacinquesimo Convegno internazionale “I Gesuiti e la storia”. Interverrà anche il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo.

A teatro

Oggi al teatro Biondo di via Roma e fino al 6 maggio va in scena lo spettacolo  "La Scortecata", diretto da Emma Dante.

Sarà “Barbiana” il secondo spettacolo - in scena oggi  - della terza edizione di “Verba Manent”, rassegna di teatro contemporaneo del Teatro Del Baglio in programma sino al 26 maggio a Palazzo Filangeri, in cima a Corso San Marco, nel centro storico di Villafrati. In scena Michela Diviccaro che, oltre a firmare la sceneggiatura  in collaborazione con Margherita Cristiani, ne cura la regia. Produzione Diaghilev.

Da vedere

​Costruito nella prima metà dell’800 in via Lincoln, fu residenza della famiglia Jung, tre fratelli ebrei giunti da Milano agli inizi del diciannovesimo secolo, per impiantare in città una grande impresa di esportazione di frutta secca, essenze, agrumi e sommacco. A lungo abbandonato e dopo un lungo restauro, è oggi sede della Città metropolitana e sede espositiva con ampi saloni affrescati. Qui fino al 4 maggio (dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18) è visitabile la mostra "Mediterraneo: identità femminile tra acqua e terra" a cura di Valentina Gueci: 25 lavori su tela, sculture e foto. Una mostra inserita all’interno di un programma più vasto che prevede workshop e un seminario tematico.

Oggi ultimo giorno presso la galleria Nicola Scafidi di Villa Niscemi, si terrà la mostra "Retrospettiva di Pittura di Giovanni David". Ingresso libero.

E' uno dei grandi della fotografia del XX secolo. I suoi scatti hanno narrato la disperazione e la tragedia delle guerre che hanno costellato il Novecento e le speranze di fronte alla fine dei conflitti. La mostra "Robert Capa - Retrospective" che si è aperta all'Albergo dei Poveri a Palermo, ripercorre il lavoro di questo maestro della fotografia in un momento particolare: le celebrazioni dei 70 anni di Magnum Photos, di cui Capa fu fondatore insieme a Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert. Centosette gli scatti in mostra, tutti in bianco e nero, realizzati dal 1936 al 1954, l'anno in cui Capa morì, ucciso da una mina anti-uomo in Indocina. Tra le sezioni anche una dedicata alla Sicilia dove il fotoreporter raccontò la liberazione dell'isola da parte degli americani alla fine del secondo conflitto mondiale.

“Arrivano i dinosauri”,  l' esposizione di due dei più importanti modelli di dinosauri al mondo all'Orto Botanico di via Lincoln . L’acquisizione dei dinosauri, rappresentativi delle specie “Carnotaurus sastrei” e “Thecodontosaurus antiquus”, scaturisce dalla collaborazione scientifica tra il Museo Gemmellaro del SiMuA e l’Oertijdmuseum di Boxter in Olanda, produttore delle repliche. L’installazione aprirà al pubblico a partire dalle 9 e la visita è compresa nel biglietto di ingresso all’Orto Botanico dove saranno esposti fino al mese di agosto.

Nudi. Centinaia e migliaia. Volontari che accorrono per partecipare ad ogni suo progetto. Spencer Tunick racconta così il paesaggio, livellando la bellezza dei corpi senza veli, rendendo uguale uno agli altri. Sarà Palermo – Capitale Italiana della Cultura 2018 – ad ospitare “Nudes”, l’antologica del fotografo americano che raccoglierà, per la prima volta, scatti realizzati in tutto il mondo, da Shanghai a Parigi, dall'Australia a Brooklyn. La mostra di Spencer Tunick è visitabile  allo ZAC, il padiglione dedicato all’arte contemporanea nei Cantieri Culturali alla Zisa, dove resterà fino al 2 giugno.

La città di Palermo fa da sfondo con le sue mille contraddizioni tipiche delle periferie del mondo. E' arrivata al Museo Riso di corso Vittorio Emanuele a Palermo fino al 25 aprile la mostra "Scuola di Palermo" che raccoglie le opere di quattro amici ed artisti contemporanei palermitani Alessandro Bazan, Francesco De Grandi, Andrea di Marco scomparso sei anni fa e Fulvio di Piazza.

​Siciliano di nascita, romano d’adozione, Francesco Trombadori è stato un artista dalle qualità sopra le righe. Paesaggista e ritrattista, mostra nella sua pittura quell’occhio sensibile figlio di un lasso di tempo che corre tra due grandi guerre: al pittore dedica un’ampia retrospettiva la Galleria d’arte Moderna che dal 23 marzo al 2 settembre ospita “Francesco Trombadori. Essenziale verità delle cose”. Vengono esposte circa sessanta tele, dipinte tra il 1915 e il 1961, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di tutta Italia; e inoltre, disegni, libri, cataloghi di mostre e articoli di giornale dall'archivio dell'artista, custodito nel suo studio a Villa Strohl-Fern. La mostra è a cura di Giovanna Caterina De Feo ed arriva a Palermo dopo essere stata allo GNAM di Roma. Dopo più di dieci anni dall’ultima mostra monografica nella sua città natale, Siracusa, Trombadori ritorna a far parlare di sé.

Dopo alterne vicende, il celebre Ritratto di Donna Franca Florio, eseguito da Giovanni Boldini e simbolo della Belle époque, torna nella sua città, a Villa Zito, in occasione delle iniziative di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.
La mostra Il ritorno di Donna Franca Florio sarà aperta al pubblico fino al 20 maggio.

Arriva fino al 10 giugno a villa Zito in via Libertà la mostra dedicata ai pittori "Caravaggeschi".

Il teatro Politeama Garibaldi di piazza Ruggero Settimo sarà visitabile al mattino, sette giorni su sette. Porte aperte dalle 10 alle 14.

 

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