A BONN

Casa araba, Orlando incontra gli studiosi che interpreteranno scritte e decori

PALERMO. Era volato a Bonn per un evento storico: l’inserzione da parte della commissione Unesco di Palermo araba-normanna nel patrimonio mondiale dell’ umanità. E’ stata l’occasione per il sindaco Leoluca Orlando di incontrare anche i tre studiosi dell’Istituto di Lingue orientali e asiatiche dell’università della città tedesca che da mesi stanno cercando di decodificare le scritte e i decori della stanza araba che si trova all’interno di un appartamento di via Porta di Castro.

Si tratta di Sarjoun Karam, arabista e poeta, Chiara Riminucci-Heine, archeologa e iranista, Sebastian Heine, iranista e specialista per le lingue orientali.

“L’incontro è stato molto interessante ed ha avuto per oggetto proprio la stanza araba – sottolinea il sindaco Orlando -. Sembra confermata dagli studiosi tedeschi la matrice araba della stanza. E viene avanzata l’ipotesi di un possibile collegamento con la massoneria. La ricerca dovrà proseguire, si fa sempre più interessante il ritrovamento”.

Soddisfatti i tre studiosi dell’incontro con Orlando. “Il sindaco ci ha invitati a Palermo, faremo di tutto per tornare in questa straordinaria città”, dice Chiara Riminucci-Heine. Che annuncia: “Le ricerche vanno avanti, si tratta di una stanza nel suo genere unica al mondo, presto potrebbero esserci novità” (nella foto da sinistra Serjoun Karam, il sindaco Orlando, Chiara Riminucci- Heine e Sebastian Heine)

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