
Dopo l’interruzione dell’energia elettrica di giovedì nella zona di viale Europa, dove ha sede il municipio, gli uffici comunali ieri mattina sono tornati operativi. Risolti i problemi creati dal blackout che aveva impedito di scaricare la posta elettronica, anche per il malfunzionamento del server, gli impiegati hanno proceduto a verificare le offerte pervenute da parte delle agenzie funebri per il servizio di sistemazione e chiusura delle bare scoppiate a causa del grande caldo nel cimitero di Villabate. Non è stata però ancora individuata la ditta a cui assegnare il lavoro, per il quale la giunta comunale ha deliberato una modifica di bilancio dell’importo di 29 mila euro.
«Stamattina (ieri, ndr) sono arrivati i preventivi - dice il sindaco Gaetano Di Chiara - e gli uffici li stanno valutando. Se la documentazione prodotta sarà a posto, la prossima settimana procederemo all’affidamento del servizio e si potrà procedere alla riapertura del camposanto». Passerà dunque ancora tempo, mentre la decomposizione delle salme provoca la fuoriuscita di liquidi organici dai feretri insepolti. Ed è trascorsa una settimana da quando il sindaco ha emesso l’ordinanza di chiusura del cimitero.
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