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IL CASO

Open Arms, la procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio per Salvini

Lega, migranti, Matteo Salvini, Palermo, Cronaca
Salvini durante le dichiarazioni spontanee all'udienza preliminare per la vicenda Open Arms

La Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per Matteo Salvini, per i reati di sequestro di persona e rifiuto d’atto d’ufficio per aver vietato lo sbarco a Lampedusa, ad agosto del 2019, di 147 migranti soccorsi in mare dalla nave della ong spagnola Open Arms. La richiesta è stata formulata dal capo della Procura Palermo, Francesco Lo Voi. Prima avevano argomentato anche l’aggiunto Marzia Sabella e il sostituto Calogero Ferrara.

I pm di Palermo, che sostengono l'accusa all’udienza preliminare a carico del leader della Lega Matteo Salvini, hanno chiesto di produrre agli atti la decisione del Comitato Onu dei diritti umani del 29 gennaio 2021 con cui Italia è stata condannata per non avere agito tempestivamente in relazione ad un evento Sar verificatosi al di fuori delle acque territoriali italiane.

La Procura si è opposta all’acquisizione agli atti di tutti i documenti depositati il 16 marzo dalla difesa, tranne le deposizioni rese a Catania dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, dall’ex premier Giuseppe Conte e dal ministro degli Esteri Luigi di Maio nel procedimento in cui il leader della Lega risponde di sequestro di persona per aver negato illegittimamente lo sbarco ai migranti soccorsi dalla nave militare italiana Gregoretti. La Procura ha ritenuto che malgrado nel corso delle deposizioni si sia introdotto l’argomento del procedimento in corso a Palermo, queste abbiano rilevanza a favore della tesi accusatoria. Il gup è in camera di consiglio per decidere sulle acquisizioni documentali.

Il comune di Barcellona (Spagna), il comune di Palermo e Emergency sono stati ammessi come parti civili. Lo ha deciso il gup di Palermo Lorenzo Jannelli dopo una breve camera di consiglio in seguito alla richiesta di costituzione avanzata durante l’udienza. Diventano così 21 le parti civili ammesse nell’udienza preliminare. Il comune di Barcelona, il comune di Palermo e Emergency si aggiungono alle 18 già ammesse nella scorsa udienza: Sono 18 le parti civili dunque ammesse: Oltre a 7 migranti (di cui uno minorenne) ci sono: Asgi (Associazione studi giuridici immigrazione), Arci, Ciss, Legambiente, Giuristi Democratici, Cittadinanza Attiva, Open Arms, Mediterranea, AccoglieRete, Oscar Camps (comandante della nave), Ana Isabel Montes Mier (capo missione Open Arms).

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