
La neve c'è, gli impianti sciistici no. Succede a Piano Battaglia dove, per il secondo anno di fila, le strutture di risalita resteranno ferme.
Due mesi fa - scrive Roberto Urso sul Giornale di Sicilia in edicola - la rinuncia da parte della Piano Battaglia srl a continuare a gestire la seggiovia, lo skilift e il tapis roulant della Mufara e quindi l’avvio delle procedure per la rescissione del contratto con la Città Metropolitana dopo sole cinque stagioni delle ventinove previste dall’appalto.
In questo contesto di una Piano Battaglia spettrale e deserta (i rifugi Marini e Pomieri saranno chiusi anche a Natale) ieri il Parco delle Madonie ha radunato a Petralia Sottana i sindaci madoniti sull’argomento. Dalla Città metropolitana silenzio assoluto anche sul servizio spazzaneve delle strade già innevate.

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4 Commenti
Franco
13/12/2020 10:07
Con questi amministratori pubblici non abbiamo dove andare. Fanno stancare e stuffffare pure i Santi
Garibaldi
13/12/2020 11:27
I problemi che riguardano le ex province fateli risolvere a del Rio ed al signor crocetta perché l unico problema dell Italia erano le province...
caliddo
13/12/2020 10:55
Li avete votati e purtroppo li rivoterete.......
Maria
13/12/2020 11:32
Chiamarlo impianto sciistico è un eufemismo. Struttura vecchia e obsoleta, piste corte, buone solo per scendere con le camera d aria. Località mal collegata e servizi scadente. Con un ora in più di strada da Palermo su va a sciare sull Etna.
Giuseppe
13/12/2020 12:38
L’erba del vicino è sempre più verde.. piano battaglia piste corte ma stupende ma soprattutto mai confusione, Etna piste pessime, neve bagnata E tantissima confusione
Vincenzo Traina
14/12/2020 05:46
Se i Siciliani volessero potrebbero abitare nella terra più funzionale, ricca innovativa ed invidiata del mondo ma purtroppo vogliono restare (non tutti) in questa situazione di profonda tristezza.