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IL CASO

Ospedali in emergenza, a Petralia Sottana 10 posti letto Covid invece dei 100 promessi

Dieci posti letto destinati ai pazienti Covid già esauriti a Petralia Sottana. Ma i posti, come riporta Fabio Geraci in un articolo del Giornale di Sicilia in edicola, avrebbero dovuto essere molto di più: 100.

I pazienti sono arrivati con le ambulanze, dall’ospedale Cervello di Palermo, da quello di Termini Imerese e perfino da Mazara del Vallo. Si tratta comunque di posti di "bassa assistenza medica", cioè riservati a quei pazienti che hanno i sintomi del Covid-19 ma che non rischiano di finire in terapia intensiva.

Il commissario per l’emergenza Covid per la provincia di Palermo, Renato Costa, respinge le accuse sulla mancanza di posti letto a Petralia e negli altri ospedali palermitani: "I posti a disposizione sono molti di più – spiega – ma li apriremo in maniera modulare, solo in caso di bisogno: per adesso a Petralia sono dieci ma in pochissimo tempo possiamo arrivare fino a 35 se le circostanze lo richiederanno".

In pochi giorni è stata rimodulata l’organizzazione, separati i percorsi ed adeguati gli impianti “grazie ad uno sforzo comune che ha consentito di mettere al servizio della collettività i primi posti di un percorso che prevede, dopo l’attivazione di ieri sera, un secondo step di 50 posti letto ed un successivo, a regime, di 100 posti”, ha spiegato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni.
In una nota, l'Asp fa sapere che con ingresso e percorsi separati, l’Ospedale mantiene i posti letto per pazienti no-covid di Medicina, Chirurgia e Ginecologia. In tutto 20 posti-letto, tutti occupati al primo piano della struttura. Così come rimane al servizio del comprensorio il Pronto Soccorso.
“I pazienti vengono accolti nella tenda per il pre-triage – spiegano dall’Ospedale – vengono sottoposti a tampone rapido e se negativi, ospitati nell’area di emergenza, altrimenti si procede con il tampone molecolare e, in caso di positività, a bordo di un’ambulanza vengono condotti all’ingresso dedicato dell’area Covid”.
In un’ala indipendente dell’Ospedale Madonna dell’Alto rimane anche il Consultorio Familiare, mentre uffici amministrativi del Distretto (anagrafe, CUP, esenzione ticket), insieme a Medicina Legale e Poliambulatorio con tutte le attività specialistiche, sono stati trasferiti nei locali del Convento dei Padri Riformati di Petralia Sottana, messa a disposizione dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, Leonardo Neglia. In quest’ultima struttura è ospitata anche la RSA dotata di 20 posti-letto.
La vecchia Scuola Media di Petralia Sottana ospita, invece, i servizi dell’unita territoriale del dipartimento di prevenzione con igiene pubblica e servizio vaccinazioni, mentre i veterinari dell’Asp troveranno a breve ospitalità nei locali della “Casa del Fanciullo”.
“La popolazione delle Madonie, con i testa tutti in Sindaci  - ha detto Daniela Faraoni – è stata straordinaria nel mettersi al servizio di un momento di grandissima difficoltà ed emergenza di tutta la collettività. Tutti quanti siamo riconoscenti per la collaborazione fattiva e concreta dimostrata. Grazie a questo spirito di condivisione, siamo riusciti in tempi rapidissimi a riorganizzare l’intera offerta sanitaria nelle Madonie. Un grandissimo ringraziamento va, soprattutto, ai nostri operatori che hanno lavorato notte e giorno per adeguare gli impianti, rimodulare la distribuzione degli spazi ed individuare i percorsi consentendo al sistema di potere utilizzare il Presidio Ospedaliero di Petralia Sottana. Il sacrificio espresso dalla comunità madonita, dagli operatori che vi lavorano e da quanti hanno dato il loro fattivo contributo instancabile – ha aggiunto il Direttore generale dell’Asp di Palermo - merita di essere riconosciuto. A tutti chiediamo una considerazione che, in un momento tragico per alcuni e difficilissimo per altri, è indispensabile al sostegno dell’azione civile che siamo chiamati ad assicurare contro la pandemia”.
L’Asp di Palermo, nell’ambito dell’emergenza Coronavirus, oltre ai posti-letto attivati negli Ospedali di Partinico e Petralia Sottana, ha realizzato altri 290 posti a bassa intensità di cura: 180 al Covid Hotel San Paolo; 30 RSA Covid di Borgetto; 40 Domicilio Protetto di Castelbuono e 40, complessivi, in due strutture del “Buon Pastore” di Palermo.

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