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Buoni spesa, a Palermo le prime convenzioni per acquistare anche in farmacia

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Una farmacia in piena emergenza coronavirus

A Palermo anche le farmacie entrano nel circuito dei pagamenti tramite i buoni spesa erogati per l'emergenza coronavirus. Da lunedì - riporta un articolo del Giornale di Sicilia - il Comune dovrebbe attivare la convenzione con le prime 5 e poi via via procederà con altre così da coprire tutto il territorio.

«Siamo sicuri che dalla prossima settimana - dice il sindaco Orlando al Giornale di Sicilia - anche i farmaci potranno essere acquistati dalle famiglie che usufruiscono del contributo alimentare dovuto alla situazione di emergenza sanitaria».

Intanto si prosegue col lavoro di smistamento, verifica ed espletamento delle richieste pervenute agli uffici. Fino al 31 marzo sono state presentate ben 15.000 domande. Di queste, ne sono state scartate 3.000 perché codici fiscali inesistenti e altre 4.000 perché doppioni o perché non afferenti all'intestatario scheda.

Gli 8.000 richiedenti rimanenti sono stati contattati tramite sms e tramite email perché compilassero una autocertificazione online. Chi non ha risposto ad entrambe è stato contattato telefonicamente (circa 1.000 telefonate)

Degli 8.000 circa 3.000 non hanno mai compilato l'autocertificazione

Dei rimanenti 5.000: 2.500 circa già ricevono il buono e 500 circa hanno compilato l'autocertificazione online ma non l'hanno mai consegnata a mano né spedita via email né caricata sul portale. Riceveranno oggi un sms perché provvedano entro giorno 27 o le loro domande saranno cancellate

In 2.000 circa hanno compilato l'autocertificazione riportando dati che dimostrano che non hanno i requisiti. Poiché dalle verifiche effettuate risulta che di questi 2.000 almeno 760 hanno certamente sbagliato a compilare l'autocertificazione, da ieri è stata data la possibilità a tutti i 2.000 di fare nuovamente l'autocertificazione o autonomamente online o tramite l'assistenza di un gruppo di punti di ritiro. Ogni utente è stato abbinato ad un solo punto di ritiro e gli è stato assegnato un orario in cui presentarsi. Anche in questo caso la procedura dovrà concludersi entro giorno 17.

Nel frattempo è iniziato il controllo informatico del secondo blocco di domande (presentate dal 6 al 12 aprile). Su 21.000 domande ne sono già saltate 5.000 perché doppioni. Ora si farà il controllo di "esistenza" all'interno dell'anagrafe di Palermo; poi saranno esclusi i codici fiscali già beneficiari e quelli di tutti i familiari di persone già beneficiarie. E poi ricomincerà (da lunedì) il processo di compilazione e raccolta delle autocertificazioni.

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