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L'INCHIESTA

Palermo, il mistero della donna che chiamò i genitori quando era morta da ore

È un mistero che non trova soluzione quello legato alla morte di Floriana Boscaino a Palermo. Anche se il pm chiede l’archiviazione dell’inchiesta penale, come racconta Riccardo Arena sul Giornale di Sicilia in edicola, un giallo avvolge i terribili momenti di quel 29 ottobre 2018.

La donna, che aveva solo 33 anni, morì per cause naturali, così come ha stabilito l’autopsia, ma la sequenza dei fatti precedenti e successivi al decesso appare incomprensibile. Padre e madre si misero subito in auto per andare a casa di lei.

Loro sostengono di essere stati chiamati dalla figlia che chiedeva il loro aiuto perché il marito non le rispondeva. Ma la telefonata con cui fu dato l’allarme nei tabulati non c’è. C’è invece traccia di quella di Pietro Arcara, 39 anni, il marito della donna che telefonò ai suoceri. Non si riesce a capire, però, perché i coniugi Boscaino fossero già in macchina quando il genero li chiamò.

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