stampa
Dimensione testo
IN VIA LOMBARDO

Femminicidio a Palermo, convalidato il fermo del tunisino che ha strangolato la moglie

Il Gip Fabrizio Molinari ha convalidato il fermo di Moncef Naili, il cuoco tunisino accusato di avere strangolato due giorni fa la moglie, Elvira Bruno, nel corso di una lite nella loro casa, in via Antonino Pecoraro Lombardo, a Palermo.

L’uomo ha confermato quanto successo e ha escluso, spiega il suo avvocato Antonino Cacioppo, la premeditazione e la volontà
di fuggire. Nel corso dell’interrogatorio ha detto di essersi reso conto di quanto aveva commesso e avrebbe preferito morire
lui al posto della donna. «Si è trattato di un raptus - aggiunge l'avvocato - e non ricorda nulla di alcuni minuti. Non voleva fuggire, lo zaino era pronto perché doveva partire».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X