L'INCHIESTA

Falsi incidenti e spaccaossa a Palermo: “Una tangente versata alla mafia”

Una tangente sui finti incidenti messi in scena dalla banda di spaccaossa a Palermo per truffare le compagnie assicurative andrebbe versata a Cosa nostra.

È quanto si legge in un articolo di Sandra Figliuolo sul giornale di Sicilia in edicola, in merito all’inchiesta che lunedì scorso ha portato a 42 fermi.

A rivelare il legame con la mafia è stata Antonia Conte, arrestata ad agosto nel primo troncone dell'operazione “Tantalo” e che ha poi deciso di collaborare con la giustizia. È infatti probabile che una parte dell’inchiesta possa passare alla Dda, ma è il ruolo dei boss è tutto da verificare.

Truffa dei falsi incidenti e spaccaossa: le foto e i nomi degli arrestati a Palermo

Anche nel blitz contro le cosche “Cupola 2.0” era venuto fuori un punto di contatto tra spaccaossa e mafiosi: con le intercettazioni, infatti, era stata documentata la disputa tra i boss di Pagliarelli e quelli di Porta Nuova proprio su un finto incidente.

Falsi incidenti per truffare le assicurazioni a Palermo, le foto dei fermati dalla guardia di finanza

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X