stampa
Dimensione testo
LE INDAGINI

Omicidio a Belmonte Mezzagno, nel casolare della vittima armi e droga

di
omicidio belmonte armi e droga, Vincenzo Greco, Palermo, Cronaca
L'omicidio sulla strada che porta a Santa Cristina Gela.

Emergono nuovi particolari sull'omicidio di Vincenzo Greco, freddato ieri sera a Belmonte Mezzagno, a colpi di pistola.

Nel casolare di campagna dell'uomo, che risulta incensurato, sono stati trovati tre armi, un passamontagna e 5000 euro in contanti mentre nel suo fuoristrada un panetto di hashish da 100 grammi.

All'interno del casolare sono state trovate anche armi: una pistola giocattolo, un fucile a canne sovrapposte e una pistola semiautomatica con matricola abrasa.

Omicidio a Belmonte Mezzagno, ucciso un 36enne: le foto dal luogo del delitto

Droga e armi, dunque, che arricchiscono il quadro di Vincenzo Greco. Un tassello importante per le indagini: adesso, alla pista mafiosa si aggiunge anche quella di un possibile regolamento di conti. Nella notte si sono svolti diversi interrogatori ad amici e parenti della vittima.

Greco, che non ha precedenti penali, era genero di Filippo Casella ucciso nel marzo '94, quando aveva 32 anni, mentre si trovava in via Gaetano Costa (procuratore di Palermo ucciso dalla mafia) a Belmonte Mezzagno con l'amico Giuseppe di Lorenzo che venne ferito.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X