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LA MANIFESTAZIONE

Violenza donne, a Palermo Cgil Cisl Uil depongono al Teatro Massimo “un fiore per ogni vittima”

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Donne e uomini di Cgil Cisl Uil Palermo hanno deciso di scendere in piazza per ricordare, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, le vittime del 2018. Sulla scalinata del Teatro Massimo in piazza Verdi, sono stati posti, sulle note di “Inception time” di Hans Zimmer, i fiori.

Chi li ha posizionati, aveva, sulle magliette indossate, il disegno del fiocco rosso realizzate per l’occasione con su scritto l’hashtag dei sindacati lanciato per la giornata lo scorso anno, #ognigiorno25 e la frase “Cgil Cisl Uil contro ogni forma di violenza”. Su ogni papavero rosso, inoltre, un cartoncino legato sullo stelo con i nomi delle vittime.

I nominativi di chi ha perso la vita nel corso dell’anno sono stati letti ad alta voce, subito prima del minuto di silenzio. “Un fiore per ogni nome, un fiore per ogni vita che è andata via segnata dalla violenza” è stato il leit motiv della manifestazione presentata dall’attrice Consuelo Lupo e che ha visto anche la testimonianza di due donne che hanno subìto aggressione e si sono ribellate denunciando, la palermitana Lidia Vivoli ferita a coltellate dal compagno nel 2012, e Karidja Diabate ragazza di origine ivoriana, che ha narrato della sua esperienza di violenza subita durante la traversata dalla Costa d’Avorio all’isola di Lampedusa.

“La violenza ti uccide anche dentro – ha raccontato Karidja – bisogna stare vicino alle donne che subiscono, non lasciarle mai sole perché solo insieme si può vincere contro ogni male”.

“Le donne - ha poi raccontato Lidia - devono trovare la forza di denunciare, siamo noi per prime che non dobbiamo consentire a nessuno di controllarci, di farci vivere nella paura. Ma la società deve sostenere di più le vittime, anche e soprattutto, nel percorso successivo alla denuncia quando, per rifarsi una vita, devono trovare lavoro e ricominciare da zero”.

Successivamente, l’attrice palermitana Elena Pistillo ha letto brani tratti dal romanzo “L’amore rubato” di Dacia Maraini su storie di donne che hanno reagito a soprusi e violenze mentre la presentatrice ha recitato un brano tratto dal romanzo di Serena Dandini “Ferite a morte”. La parte musicale della manifestazione ha visto l’esibizione di “Antonella Schirò Trio”.

“La violenza contro le donne è una emergenza che coinvolge tutta la società a ogni livello. Per questo come sindacato - hanno affermato i tre segretari Enzo Campo segretario Cgil Palermo, Leonardo La Piana segretario Cisl Palermo Trapani e Claudio Barone segretario Uil Sicilia -, così come avviene per tanti temi sociali emergenti, non possiamo che renderci parte attiva nel contrasto al fenomeno, anche perché da sempre siamo impegnati nella tutela e nella promozione dei diritti civili delle donne, anche attraverso la definizione di norme a favore della salute, della conciliazione dei tempi di vita".

Di pomeriggio Palazzo delle Aquile illuminato per dire 'No' ad ogni forma di violenza.

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