LE ESEQUIE

L'ultimo saluto a Rita Borsellino: a Palermo oggi la camera ardente, domani i funerali al Don Orione

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La camera ardente di Rita Borsellino allestita al Centro Studi Paolo Borsellino, Palermo

Si svolgeranno domani, venerdì 17 agosto, alle 11.30 presso la Chiesa “Madonna della Provvidenza-Don Orione” di via Ammiraglio Rizzo, a Palermo, i funerali di Rita Borsellino, sorella del giudice Paolo ucciso dalla mafia nella strage di via D'Amelio il 19 luglio 1992.

Alla Casa memoria nel Centro Studi "Paolo Borsellino" - associazione di cui la Borsellino fu presidente sino alla fine -, in via Bernini 52, è stata allestita la camera ardente, che resterà aperta oggi dalle 11 alle 20 e domani mattina dalle 7 alle 9, quando poi seguiranno le esequie. Il sindaco Leoluca Orlando ha anche disposto la presenza del Gonfalone della città.

Farmacista, da anni impegnata nella lotta alla mafia e nell'incessante ricerca della verità e della giustizia sull'uccisione del fratello magistrato, è stata una figura simbolo in città dell'impegno civile prima e politico poi. Si è spenta all'età di 73 anni dopo una lunga malattia e nonostante la quale ha continuato fino all'ultimo a portare avanti le sue attività per la legalità, rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni, giovani e bambini.

"Consapevoli che il lungo ed instancabile impegno di Rita Borsellino verso una società di giustizia è stato riferimento per tante persone i figli Claudio, Cecilia e Marta - si legge in un appello del Centro Studi -, rendono noto che per chi volesse lasciare un segno della propria vicinanza è possibile sostenere i progetti del Centro studi “Paolo Borsellino”, associazione che Rita ha fondato. È possibile devolvere il contributo presso la camera ardente o tramite bonifico bancario all’iban IT57O0501804600000000152801. Causale: in memoria di Rita Borsellino".

Negli ultimi anni, ha sostenuto la battaglia della nipote Fiammetta per la verità sull'uccisione del padre. L'ultima sua comparsa in pubblico fu il 19 luglio scorso in via D'Amelio per l'anniversario della strage in cui vennero uccisi il fratello e i 5 uomini della scorta. Visibilmente provata, fu presente per un progetto presentato per l'occasione dalle scuole, alla presenza di centinaia di bambini.

Tanti i messaggi di cordoglio espressi in queste ore da politici, rappresentanti di istituzioni, associazioni, sindacati e soprattutto cittadini (non ultimo il  presidente della Repubblica, Sergio Mattarella), che ne ricordano il costante impegno nel continuare a seminare quei valori di legalità e giustizia che il fratello Paolo portava avanti con il suo lavoro.

«Ciao Rita è stato bello camminare insieme , grazie per la tua gentilezza, per il tuo coraggio, per la tua voglia di combattere. Ci mancherai molto. Ci mancheranno le tue parole, la tua passione, il tuo impegno civile e politico e la tua sete di vita. E, ricordandoti, cercheremo di essere anche noi, un po' più vivi», scrive l'associazione Libera.

«Rita Borsellino è stata una protagonista appassionata e instancabile della lotta della società civile contro la mafia, combattendola con il suo esempio e il suo coraggio. La sua scomparsa mi addolora, ai suoi cari va in questo momento il mio pensiero», scrive su Twitter il presidente della Camera Roberto Fico, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Rita Borsellino.

«Con Rita Borsellino scompare una figura simbolo di testimonianza antimafia e di impegno della società civile. Nonostante il dolore familiare e la sua lunga malattia, con coraggio e determinazione non hai mai smesso di lottare e sperare per la verità sulla strage di via D’Amelio - dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci -. Giunga ai familiari il sincero cordoglio del governo regionale, interprete del sentimento di tutta la comunità siciliana».

«Rita è stata una donna capace, caparbia, intelligente, che ha dedicato la propria vita a battaglie che hanno reso migliore questa terra: un punto di riferimento non solo per il centrosinistra, ma per tutti coloro che fanno politica con passione e onestà, che lottano per una società più giusta - dichiara il gruppo del Partito Democratico al consiglio comunale di Palermo -. A lei va il nostro sentito ringraziamento per tutto ciò che ha fatto, per la sua testimonianza e il suo impegno; alla famiglia i nostri sentimenti di vicinanza, in un momento così doloroso. Il gruppo del Pd al consiglio comunale di Palermo chiederà una seduta commemorativa per Rita Borsellino a Sala delle Lapidi, che ricordi il suo grande contributo alla città».

«Se n'è andata un’amica preziosa, una donna coraggiosa, una straordinaria siciliana. Ci mancherà», ha dichiarato Claudio Fava, presidente della commissione antimafia dell’Ars.

 Il presidente delle Acli Palermo Nino Tranchina, ha dichiarato: “Con Rita borsellino scompare una donna che ha dedicato la sua vita per mantenere vivo il pensiero del fratello Paolo, con un impegno civile profuso alla diffusione dei principi di democrazia giustizia e legalità che sono alla base della lotta alla mafia. Un cammino rivolto ad un risveglio sociale con una particolare attenzione, soprattutto verso le giovani generazioni, perché è proprio da loro che si ri comincia la costruzione di una comunità più giusta, più libera da ogni forma di connivenza criminale”.

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