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PALERMO

Migranti, il sindaco Orlando: "Denuncio l'Ue per genocidio"

PALERMO. Il comportamento dell'Europa sulla gestione dei migranti è "criminogeno. L'Europa è responsabile di un vero e proprio genocidio". Dure le parole del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervistato da Sky TG24. Ha dichiarato che intende presentare “una denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo rivolta agli Stati europei, all’Unione europea. Poi sarà la Procura a decidere".

"La mia è un'accusa da giurista - ha detto Orlando a Sky TG24 - non mi riferisco alla distinzione, che io non accetto, tra migranti economici e richiedenti asilo. Ma al fatto che in base alla propria legislazione, l'Europa riconosce il diritto all’asilo dei siriani, ma poi non li mette in condizione di raggiungere l'Europa. Li costringe a vendersi a mercanti di morte, quando potrebbero viaggiare in business, atterrando a Londra, piuttosto che a Berlino o a Amsterdam. Questa è materia sufficiente perché si faccia un processo penale".

Accuse che il sindaco aveva lanciato due giorni fa dal porto di Palermo durante lo sbarco della cosiddetta "nave dei bambini", quando approdarono 606 migranti, di cui 242 minori.  “Il numero elevatissimo di minori – aveva detto Orlando - è la conferma di un dramma umano senza sosta e senza che l’Europa provi vergogna. Ci siamo trovati di fronte a scelte drammatiche fatte dai familiari di questi minori affidati ai mercanti di morte con la speranza di condurli in Europa che però continua ad ignorare questo dramma macchiandosi di un comportamento criminogeno che produce ed alimenta organizzazioni criminali. Noi a Palermo siamo nettamente diversi da tutto questo e la città con la sua organizzazione e le sue strutture si conferma Capitale dell’accoglienza”.

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