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Palermo, il Tar accoglie il ricorso: niente Ztl almeno fino a novembre

PALERMO. Niente Ztl a Palermo almeno fino al prossimo novembre. I giudici del Tar Giovanni Tulumello, Aurora Lento e Lucia Maria Brancatelli hanno accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento avanzata da un gruppo di associazioni e firmata da 200 cittadini. Il provvedimento sarà discusso nel merito il 6 novembre e fino a quella data non ci saranno zone a traffico limitato. Un brutto colpo per il Comune e per l'Amat che erano certi di spuntarla. La decisione definitiva del Tar potrà essere impugnata davanti al Cga. Intanto però l'Amat ha sospeso il servizio di call center della Ztl 091 350350 e l'help desk all'indirizzo di posta elettronica [email protected].

“Siamo molto contenti soprattutto perché il Tar ha accolto molte delle nostre istanze. E’ un'altra vittoria per noi dopo quelle sulla Tari e sulla maggiorazione dell’Irpef. Come ho sostenuto, da avvocato tributarista, l’introduzione delle Ztl a Palermo altro non era che una nuova tassa”. E’ raggiante l’avvocato Alessandro Dagnino, uno dei legali che ha curato il ricorso contro le Ztl a Palermo, che il Tar di Palermo ha deciso di accogliere sospendendo in via cautelare fino a novembre quando i giudici amministrativi si esprimeranno nel merito del ricorso.

“Siamo in attesa di leggere il testo completo – ha spiegato – ma già da quelle poche cose che sappiamo si vede che alla fine ha vinto il diritto dei cittadini di far valere le proprie ragioni sulla presunzione del Comune di andare avanti senza ascoltare nessuno. Per due volte abbiamo chiesto all’amministrazione di rinviare l’introduzione delle Ztl, ascoltando i nostri rilievi, e invece hanno tirato dritto senza curarsi di nulla”.

L’avvocato Dagnino ha sottolineato come il Comune di Palermo sia voluto “arrivare allo scontro”. Il Tar ha pienamente condiviso la visione dei ricorrenti. “Sia l’introduzione della doppia Ztl, sia la mancanza di trasporto pubblico adeguato che la tariffazione non necessaria – ha aggiunto – erano i nostri punti fermi. Il Tar parla di illogicità, mettendo un paletto anche, secondo me, a un eventuale ricorso del Comune al Consiglio di giustizia amministrativa. A questo punto credo che dovranno rivedere l’intero provvedimento, tenendo conto dei nostri appunti”.

Adesso sia apre anche la partita dei rimborsi per quanti hanno già pagato. “Ricordiamo che ancora alcuni non hanno ricevuto le somme del 2008 – ha proseguito – Adesso però gli importi sono molto più alti e se il Comune non vorrà risarcire, siamo pronti a chiedere il rimborso coattivo”. In più, per l’amministrazione quello dei rimborsi sarà un ulteriore costo, sia in termini di lavoro amministrativo che di spese vive. “Lo dovevano prevedere”, ha concluso Dagnino.

La terza sezione del Tar di Palermo motivando la sospensione della zona a traffico limitato, scrive che è "illogica la scelta di introdurre contestualmente le due Ztl 1 e 2, dove nel Piano generale del traffico era prevista l'implementazione progressiva di tali zone (in particolare, quanto alla Ztl2, se ne subordinava la sua attivazione al "consolidamento dell'assetto del sistema di trasporto pubblico urbano")".

Per i giudici non è dimostrata la necessità di introdurre il sistema di tariffazione per il raggiungimento degli obiettivi visto che "si possono curare le esigenze di controllo della circolazione e di tutela ambientale - prosegue l'ordinanza - con misure limitative della circolazione prive di carattere oneroso". Per i giudici uno dei motivi per sospendere il provvedimento e "l'insussistenza - nonostante affermazioni meramente programmatiche di segno contrario, genericamente riportate e non adeguatamente comprovate - di concrete misure di potenziamento del trasporto pubblico - aggiungono i giudici - tali da compensare il prevedibile aumento del fabbisogno di ricorso a mezzi alternativi di spostamento"

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